L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 17 - 4 settembre 2005

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SAN PELLEGRINO

Madonna di Montecamera


Sono già trascorsi cinque anni dall'ultima festa della Madonna di Montecamera e tutti ci ritroveremo di nuovo nella sua Chiesa, i bambini un po' meno bambini, i ragazzi quasi adulti, gli anziani…sempre più anziani.

 

I credenti considerano questa scadenza quinquennale come un'unità di misura del tempo, davvero impietosa: cinque anni sono tanti ! Si vedono sulla nostra pelle e nei nostri occhi senza contare, anche se nascosti, i cambiamenti profondi della nostra anima sulla quale sono state scritte molte parole dettate dalle vicende della vita.

 

Chi ha la coscienza di questo, viene irresistibilmente spinto verso quella collina dove, nel mezzo di una stupenda macchia mediterranea, sorge il Santuario della Madonna di Montecamera. La statua della Madonna, opera lignea presumibilmente dei sanpellegrinesi Lucesole (Sec.XVI°- chi scrive vi ha operato un piccolo restauro alcuni anni or sono ed ha avuto, quindi, l'opportunità di osservarla attentamente sotto i numerosi strati di vernice che l'hanno protetta per cinque secoli), attende dall'anno 2000 di essere portata processionalmente e per l'ennesima volta a San Pellegrino.

 

L'evento fa parte del notevole bagaglio storico-religioso di questo paese e, singolare coincidenza, trova la sua vita in ore notturne come quelle della millenaria Festa del "Maggio".

 

Infatti, alle ore 20 del 7 settembre prossimo, inizia il suo cammino processionale in un contesto non comune fatto di sentieri sepolti nel bosco e illuminati dai riverberi di centinaia di torce. Una fiaba che si trasforma in un incantesimo senza fine dove si riesce a comunicare con il prossimo e con se stessi senza l'uso di parole. Momenti di grande ed assoluta spiritualità che coinvolgono tutti, credenti e non, che si rifugiano nel silenzio, nella meditazione e nel sommesso canto della preghiera: "Haec mutatio dexterae Excelsi…" (Manzoni-Promessi Sposi- Cap. XXIII).

 

Sì, quei momenti che si discostano dal ritmo frenetico e dissacrante della vita moderna, debbono essere proprio opera di Dio.

 

Per la circostanza il Comitato per i solenni festeggiamenti ha approntato un corposo programma di iniziative di carattere religioso e folkloristico-culturale, che ha avuto inizio da sabato 13 agosto con una rappresentazione della filodrammatica dialettale gualdese e si concluderà domenica 18 con la processione per riportare la statua della Madonna al Santuario Mariano di Monte Camera.

 

Luigi Gaudenzi

 


In sintesi le iniziative in programma successive all’uscita del giornale:

 

3 settembre: Concerto bandistico "Alta valle del Potenza".

4-6 settembre: Triduo dettato dal padre Giancarlo Bersacola.

7 settembre: Processione da Monte Camera alla chiesa parrocchiale, accompagnata dalla banda Città di Gualdo Tadino e apertura della pesca di beneficenza.

8 settembre: Riti religiosi presieduti dal vescovo mons. Sergio Goretti, con processione per le vie del paese ed, a seguire, musica di intrattenimento di un gruppo folk, e spettacolo pirotecnico.

9 settembre: Giochi interparrocchiali.

10 settembre: Ballo in piazza.

12 settembre: Processione a Borgonovo e Jaccarelli.

15 settembre: Processione a Borgo Sant’Antonio.

18 settembre: Processione a Monte Camera con la partecipazione del vicario diocesano mons. Orlando Gori.

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