L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 14 - 24 luglio 2005 | |||||
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Per la prossima assemblea della Pro Tadino Idee e proposte
Luciano Meccoli Uno dei punti allordine del giorno allassemblea del 20 maggio annullata, era la "modifica dello Statuto" dellAssociazione Pro Tadino. Dato che alla prossima assemblea del 26 agosto tale punto dovrebbe essere ancora allordine del giorno, ritengo che tale argomento venga illustrato a tutti i lettori de L'ECO, molti dei quali in qualità di soci della Pro Tadino parteciperanno allassemblea medesima.
Come la maggior parte dei lettori saprà lo statuto di una associazione (così come quello di una qualsiasi persona giuridica pubblica e privata) è un atto normativo che regola le funzioni e le attribuzioni dellassociazione stessa e quindi stabilisce quali sono le attività della stessa e come questa si organizza ed opera per raggiungere gli obiettivi che si propone.
Lo statuto della Pro Tadino, nato con latto costitutivo l8 maggio del 1954, è stato modificato in varie occasioni; quello in vigore è stato approvato dallassemblea dei soci del 15 dicembre 2001 (ed è disponibile per chiunque ne faccia richiesta presso la segreteria). Il consiglio direttivo ha incaricato una apposita commissione di predisporre le eventuali variazioni tenendo conto dei pareri espressi dai consiglieri; pur non essendo tale lavoro ultimato, proverò a riassumere di seguito i punti che vengono discussi.
A Scopo dellAssociazione (art. 3)
Lattuale statuto prevede un ampio ventaglio di attività e principalmente:
Da parte di alcuni si ritiene che lattuale statuto non abbia bisogno di modifiche, ed al massimo si potrebbero inserire nel regolamento previsto nello statuto medesimo, a cura del consiglio direttivo, alcune modalità operative che, come lesperienza insegna sono soggette a modificarsi nel tempo. Altri ritengono che sarebbe opportuno precisare se la Pro Tadino debba occuparsi di sola promozione o debba operare, e fino a che punto, anche in campo gestionale degli eventi turistici e culturali. Alcuni ritengono infine che debba essere precisato il ruolo e lautonomia del quindicinale LECO del Serrasanta.
B Struttura dellAssociazione (da art. 8 ad art. 21)
Lattuale organizzazione non si discosta molto da quella di associazioni similari associate allUNPLI (Unione Nazionale Pro Loco Italiane). Alcuni ritengono superfluo il comitato esecutivo che si aggiunge al Consiglio Direttivo e vorrebbero precisare meglio il ruolo delle commissioni consultive o di studio, nominate dal Consiglio stesso e composte da soci e non soci. Altri propongono di ritornare alla situazione "ante 1995", quando le funzioni dellamministratore (art.16) erano suddivise tra segretario e tesoriere. Bisogna riconoscere che nel triennio 2001-2004 molte discussioni allinterno del consiglio sono nate sulle interpretazioni diverse dei poteri e dei ruoli dei vari organi ed in particolare degli addetti alla segreteria che secondo lart. 18 "in concerto con lAmministrazione, collaborano con il presidente, il comitato esecutivo e lamministratore nellespletamento dei loro compiti."
Anche in tali casi quanto sia necessaria una modifica dello statuto, oppure quanto sia preferibile una puntualizzazione nel regolamento (attualmente inesistente) è oggetto di studio da parte della commissione per lo statuto.
C Risorse Economiche (art.22)
Lattuale statuto prevede come entrate le quote sociali, i versamenti volontari degli associati, la donazioni e le contribuzioni di pubbliche amministrazioni ed altri enti; non prevede invece le entrate legate alla pubblicazioni ed in particolare a L'ECO del Serrasanta, anche se queste ultime fanno parte integrante del bilancio della Pro Tadino e ne rappresentano una quota non trascurabile.
Ci sono opinioni diverse sulla opportunità di tenere due gestioni centrali oppure ununica contabilità, con i conti economici distinti, in modo da evidenziare in ogni caso i risultati dalla parte commerciale (di norma in attivo) dal resto (in passivo o in parità).
Tutti sono comunque daccordo sul fatto che i contributi pubblici per i servizi turistici e culturali dovrebbero basarsi su apposite convenzioni a durata pluriennale perché solo in questo caso si possono predisporre bilanci preventivi e programmi di attività validi. Oggi tutto ciò è impossibile perché i contributi non sono certi né nellammontare né nella data di erogazione e la necessaria cautela del Consiglio nelle decisioni di spesa può paralizzarne lattività.
D Associazione di promozione Sociale
Non ci sono dubbi che la Pro Tadino sia una associazione di promozione sociale ma, per le disposizione legislative in materia, dovrà inserire nello statuto tre norme oggi non contemplate:
Mi auguro che questa esposizione sia stata sufficientemente chiara e completa ed invito a inviare eventuali suggerimenti a L'ECO del Serrasanta. | PRO TADINO | |||||
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