L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 14 - 24 luglio 2005 | |||||
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Un documento di Rifondazione Comunista Il Circolo di R.C. di Gualdo Tadino intende sottolineare una profonda preoccupazione relativa alto stato di incertezza venutosi recentemente a creare per le sorti della gestione di una istituzione storica per la promozione dellimmagine turistica, culturale e civile della nostra città: l'Associazione turistica Pro Tadino.
Vogliamo innanzitutto nettamente e chiaramente smentire alcune delle solite improvvisate e fuorvianti voci, puntualmente ricorrenti e ad opera dei soliti guru della chiacchiera e della confusione che vedrebbero il nostro partito fortemente impegnato a prefigurare situazioni strumentali di ingerenza politica nel nuovo quadro di gestione della Pro Loco per piazzare magari qualche ipotetica figura di area alla presidenza dell'Associazione.
Da parte nostra non c'è nessuna volontà di scalata che snaturerebbe la natura e il ruolo di una Associazione che ha avuto e deve avere una funzione ed un compito ben altro rispetto allo solite diatribe di bottega politica, tanto più di fronte ai nuovi scenari e alle nuove prospettive di consolidamento delle politiche turistiche e culturali del nostro territorio che si provano a mettere in campo anche come Amministrazione comunale.
Quale forza politica responsabile e amante della nostra città, siamo fortemente preoccupati rispetto al grido di allarme lanciato anche sulla stampa locale da esponenti storici della Pro Tadino rispetto ad una situazione che sta determinando una caduta di immagine dall'Associazione e che vede ben altri soggetti e personaggi strumentalmente intenzionati a fare di essa una sorta di "dépendance" del Consiglio comunale e a distoglierla dai fini appropriati per cui è nata, si è sviluppata a si deve preporre per il futuro: la promozione e la valorizzazione turistica, culturale e sociale di Gualdo Tadino.
Crediamo, altresì, che la Pro Tadino, il suo attuale presidente e il suo direttivo, debbano in piena autonomia, con serenità, tranquillità e lo stesso attaccamento di sempre alla città e alla sua gente, alle sue potenzialità, al suo patrimonio e al suoi valori, procedere nel ricercare tutte quelle soluzioni gestionali necessarie a rilanciare la Pro Loco secondo le sue proprie finalità e a valorizzare lo spirito di volontariato di tutti coloro, giovani o meno giovani, che, avendo voglia di fare e di pensare, vogliano mettersi a disposizione e al servizio dell'Associazione, senza secondi fini ma avendo nel cuore e nella mente l'esclusivo bene di Gualdo e della sua crescita civile, morale e culturale anche allinsegna del libere confronto delle idee condotte con la serenità e la chiarezza democratica che gli necessita.
Torniamo a dire che la nostra città ha bisogno di una Pro Tadino autonoma, autorevole e capace di sollecitare la stessa Amministrazione comunale rispetto alla progettazione di tutte quelle iniziative turistiche e culturali che possano realizzare quegli obiettivi promozionali che hanno bisogno di una collaborazione stringente con le varie Istituzioni locali e non e di una partecipazione civica non interessata e comunque distolta dalla boria di fazione politica o, peggio, dalla volontà esclusiva di distruggere per altri fini l'Immagine della nostra città. | PRO TADINO | |||||
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