L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 14 - 24 luglio 2005

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Presentato il progetto

di recupero del Talìa


Sarà un teatro bomboniera da cento-centoquindici posti. E' così che ha presentato il nuovo teatro Talia, l’architetto Paolo Rocchi, docente della Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza di Roma che ha redatto il progetto per la sua ristrutturazione, presenti il sindaco Angelo Scassellati e gli assessori Gilberto Garofoli e Fausto Cambiotti, esponenti di associazioni come l’Unigualdo, con Fiorella Angeli, la Pro Tadino, con Gianni Smacchi, la Confartigianato con Claudio Carini.

 

Entrando nel dettaglio di quello che ha definito un "piccolo teatro", che rappresenta una significativa riconquista per la città di Gualdo, il progettista ha spiegato che ha cercato di conservarne l’aspetto senza un tentativo imitativo, ma dove si capisce che il nuovo è nuovo e che però ripresenterà il teatro Talia come era una volta, con tre serie di palchetti sospesi. L’architetto Rocchi ha sottolineato anche le difficoltà incontrate a livello di progettualità per coniugare funzionalità e stile architettonico del teatro stesso, che avrà più funzioni.

 

Il teatro presenterà un amplio palcoscenico, dal quale si accede alla zona dei camerini e dei servizi che sono situati nel sottopalco, a cui è possibile accedere anche dall’esterno. La platea a ferro di cavallo presenta 61-64 posti, a seconda della collocazione di alcuni posti riservati ai disabili, e un primo livello di palchetti, a due posti, per un totale di altri 12-14 posti. Al secondo piano oltre a una serie di palchetti anche un bar e altri servizi, oltre che l’accesso al terzo livello di palchetti.

 

Il costo previsto per la ristrutturazione è di circa 700 mila euro, finanziati con i fondi del terremoto, ma sono stati attivati anche i canali del fondo Docup dell’obiettivo C3, mentre sui tempi c’è più incertezza legata anche alla procedura burocratica per attivare alla certezza del finanziamento. Lo stesso sindaco ha sottolineato come il teatro può essere utilizzato in maniera differenziata, oltre che per appuntamenti teatrali, per la convegnistica, per incontri, conferenze e altri scopi che si possono conciliare con la sua struttura e la sua capienza.

ARTE

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