L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 14 - 24 luglio 2005

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   OSPEDALE E SANITA'  

Storia di un Consiglio Comunale


01ospcalai0514.jpg (18396 byte)Sono tornati prepotentemente d’attualità nei giorni scorsi i problemi dell’ospedale "Calai" e dell’EASP (ex I.R.R.) tanto che sono proliferate riunioni, comunicati anonimi, documenti politici, perfino un Consiglio Comunale ad hoc: in pratica vengono al pettine dei nodi quali la funzionalità del "Calai" fino al completamento dell’ospedale di Branca, che era stata garantita in più occasioni e sancita in un protocollo di intesa con la Regione e con la ASL di nuova adesione, e la gestione del centro anziani già denunciata in un precedente consiglio comunale; ma cerchiamo di porre ordine nella complessa materia che si è accumulata, riferendo il sintesi della seduta del Consiglio Comunale, sollecitata anche da una richiesta delle minoranze di AN e FI.

 

E.A.S.P.: certe disfunzioni, già evidenziate nella precedente riunione del Consiglio dal consigliere Biagiotti, sono state ribadite in tutti gli interventi, sia pure con sfaccettature diverse e con toni di una certa preoccupata gravità (si è sentita la parola bilancio fasullo ed altro). In conclusione la richiesta di nominare una commissione di inchiesta, sostenuta dalle minoranze, non è passata e l’argomento si è chiuso con l’impegno che dell’affare EASP (sia negli aspetti funzionali che amministrativi) se ne occuperà la Commissione Servizi Sociali di prossima nomina.

 

Ospedale: la folta presenza di dipendenti che assistevano alla seduta denotava l’attesa per i pronunciamenti del Consiglio in merito alle vicende dell’ospedale: l’amministratore dell’ASL di Città di Castello, infatti, fa il suo mestiere ed impartisce direttive dal suo punto di vista, che sono diverse dal nostro, e davanti a certe direttive anche i fans dell’affrettato ricongiungimento con l’Alto Chiascio (che non è più tale ma è diventato Alta Umbria), si accorgono che, lasciare Foligno per sposare Città di Castello ha significato passare dalla padella sulla brace; così, davanti alla disposizione che significa "chiusura per la chirurgia", ci sono state riunioni del personale, proteste ... bisogna fare qualche cosa ...

 

Dopo due comunicati di RC e dei DS per ribadire che dovranno essere mantenuti gli impegni del protocollo di intesa, se ne parla in Consiglio: interventi di Morroni, Rogo, Matarazzi, Cassetta, Recchioni, Anastasi ... Tutti, favorevoli ai processi di razionalizzazione e integrazione in vista dell’ospedale unificato a Branca, ripetono che "fino al momento dell’unificazione il "Calai" dovrà mantenere alto lo standard dei servizi", la minoranza vuole anche qui una commissione di inchiesta, ma i distinguo della politica finiscono per avere il sopravvento per cui, anche se tutti gli interventi concordano nella sostanza, si va all’approvazione del solo documento di maggioranza riportato qui sotto. Se poi risulterà sufficiente e proficuo alla soluzione del problema lo diranno i fatti a venire: certo è un tentativo di chiudere la stalla quando i buoi non ci sono più ...

 


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L'ORDINE DEL GIORNO APPROVATO

L'ordine del giorno approvato


Il Consiglio comunale di Gualdo Tadino

 

Premesso che la realizzazione in corso dell'ospedale di emergenza di Gubbio-Gualdo è un appuntamento che costituisce una prospettiva certa di riqualificazione e di innalzamento generalizzati dell'offerta sanitaria del nostro territorio e che con esso saremo in grado di garantire servizi e prestazioni, qualificate ed efficienti e con ciò di rispondere pienamente alle esigenze e ai bisogni dei cittadini del nostro bacino demenza;

 

che secondo la stessa programmazione sanitaria regionale attuale:, l'ospedale unico verrà dotato, in base all'alto livello degli standard qualitativi previsti e correnti in Umbria per questa tipologia di struttura, di tutti quei servizi in grado di garantire e dispiegate pienamente presso i cittadini l'esercizio fondamentale del diritto alla salute;

 

considerato che il protocollo d'intesa stipulato al momento del passaggio dì Gualdo Tadino alla Asl 1 deve costituire la base e la prospettiva necessaria a definire lo standard di servizi delle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie del nostro territorio e a qualificare i processi avviati di integrazione;

 

che lo stesso protocollo d'intesa sostenuto dall’Amministrazione comunale di Gualdo Tadino e stato recepito e condiviso dalla Asl 1 e sottoscritto dalla Regione dell’Umbria; sottolineato che le politiche sanitarie di ottimizzazione delle risorse risentono fortemente e gravemente delle politiche di taglio, smantellamento e privatizzazione del governo centrale;

 

che ad ogni buon conto l'Umbria continua a garantire un alto livello di servizi sanitari senza ricorrere, peraltro, all'imposizione di nuovi e odiosi ticket o all'innalzamento dell'addizionale Irpef;

 

in ogni caso, vista la sopra richiamata situazione, risulta necessario procedere nel confermare le priorità dei servizi intervenendo anche sui piccoli e grandi privilegi nell'ottica non del solo ospedale Calai ma dell’intera Asl e dell'intero distretto dell'Alto Chiascio;

 

ritenuto che è per noi indispensabile e irrinunciabile garantire il mantenimento degli standard di sicurezza operativa del reparto di chirurgia; il servizio di emodinamica, il centro di ricerca sulla fibrosi cistica, la cardiologia con la riabilitazione cardiologica di secondo e terzo livello debbano costituire i punti di eccellenza da portare come dote dell'intera Asl 1 all'ospedale unico di Branca; la stessa emodinamica deve far conto sul processo di integrazione tra i due presidi avendo essa valenza aziendale oggi e per il futuro, sancita dalla stessa programmazione sanitaria regionale corrente;

 

tutti gli altri servizi ospedalieri debbano mantenere gli attuali standard utilizzando al meglio le professionalità, le strutture e le apparecchiature esistenti;

 

in ogni caso è necessario realizzare al meglio il consolidamento dei servizi e delle attività sanitarie e sociosanitarie di prevenzione-riabilitazione-territorio;

 

impegna il Sindaco e la Giunta comunale

 

a recepire il presente ordine del giorno a promuovere e sostenere tutte le azioni necessarie a garantire il rispetto del protocollo d'intesa stipulato tra Regione-Asl-Comune di Gualdo Tadino e il conseguente mantenimento dei servizi così come stabilito dallo stesso;

 

e in particolare a sostenete presso la Giunta regionale, l'assessorato alla Sanità della. Regione dell'Umbria, la direzione generale della Asl 1, il ritiro del provvedimento di chiusura delle urgenze nell'arco feriale della settimana presso il reparto di chirurgia dell'ospedale Calai;

 

a pretendete l’immediata presentazione del progetto di integrazione del Piano attuativo locale della Asl, con il pieno recepimento dei contenuti del protocollo d'intesa sottoscritto al passaggio di Gualdo Tadino alla Asl 1;

 

a sostenere la prospettiva certa di consolidamento e riordino dei servizi e delle attività distrettuali e territoriali, di prevenzione e riabilitazione, così come nella premessa stabilito;

 

a sottolineare che per la città di Gualdo Tadino e il suo territorio il futuro del Calai e della sanità dopo l'unificazione a Branca costituisce l'obiettivo irrinunciabile affinché siano garantiti i livelli adeguati di questi servizi e la conseguenze ricaduta economica e sociale.

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