L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 13 - 10 luglio 2005 | |||||
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Il colpo di calore Come curarlo e come prevenirlo Il colpo di calore è il pericolo maggiore delle ondate di calore che colpiscono il nostro paese, specie per le persone di età superiore ai 65 anni e per coloro che soffrono di patologia cardio-vascolare o bronco-polmonare.
Il colpo di calore si manifesta quando il corpo non è più in grado di controllare la sua temperatura ed eliminare fisiologicamente con il sudore leccesso di calore. Quando la temperatura corporea sale a valori troppo elevati, il cervello ed i reni possono subire danni tali da portare a morte il soggetto. Quando lumidità sale il sudore non evapora rapidamente impedendo al corpo di eliminare il calore. Altre condizioni che possono limitare la capacità del corpo a regolare la temperatura sono: letà (da 0 a 4 anni e quella > di 65 anni), lobesità, la febbre, la disidratazione, la malattia cardiaca, luso di alcolici, le ustioni legate alleccessiva esposizione al sole, e luso di certi farmaci come vasodilatori, diuretici e beta-bloccanti.
Durante il colpo di calore la temperatura sale, la sudorazione cessa ed il corpo è incapace di raffreddarsi spontaneamente. La pelle diventa secca ed arrossata, la frequenza cardiaca sale, possono comparire vertigine, nausea, cefalea ed obnubilamento del sensorio. Si tratta di una situazione a rischio di vita che va immediatamente riconosciuta e richiede limmediato ricovero in ospedale ed interventi sanitari di emergenza.
Gli interventi immediati da praticarsi prima dellintervento medico sono:
La prevenzione del colpo di calore si realizza così:
Walter Pasini direttore Centro Oms per la Medicina del Turismo | INFORMAZIONI | |||||
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