L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 12 - 26 giugno 2005

Pro TadinoPrima paginaEdizioniSommario

Cerca nel sito


Mille miglia 2005 a Villa Scirca

 

di Giuseppe Pellegrini


14millemiglia.jpg (14733 byte)Tra i lati tecnici della gara spiccano sicuramente il percorso e la sua suddivisione, ma i piloti dovranno tenere a freno il loro fervore fino a sera, perché la prima tappa Brescia-Ferrara, si correrà in notturna il 19 maggio. Questo per donare un tocco di suggestività in più alla gara, ma soprattutto per permettere la punzonatura e le verifiche tecniche sui mezzi. Il 20 maggio, si è partiti alle ore 8,30 da Ferrara, con il pranzo previsto sul percorso tra le 12 e le 14 il passaggio per le località storiche sul percorso è obbligatorio (chi non ricorda questa meravigliosa gara, quando transitava per Sigillo?).

 

Alle ore 14,20, a Villa Scirca, è transitata la OM 665 SS MM di Seekamp-Seekamp, 1929; e poi, via via, tutte le altre. Erano le 16,30, quando le Ferrari 500 Mondial dei sig. Gaggiati-Gaggiati 1955, deviava dal percorso per prendere la via di Scirca, la vettura "rosso fuoco" era seguita dalla Ferrari n. 309 dei sig. Gaggiati-Boni - Ferrari 500 TRC1957, e da altre due vetture dei meccanici al seguito. Per uno strano caso, al seguito, si accodava anche la Ferrari 250 MM – 1957 dei sig. Meier-Meier.

 

Perché queste vetture si sono fermate a Villa Scirca. La risposta è semplice, anzi semplicissima. La vera ragione è la Vergine Assunta di Villa Scirca, opera dello scultore prof. Marcello Simonetti, che da qualche anno a questa parte osserva vigile i nostri luoghi, li sorveglia e li guida. Poi, perché i signori Gaggiati sono coloro che, nei loro stabilimenti, hanno realizzato alla statua. Nella mente e nel cuore di tutti, il pensiero è andato a "colui che non c’è più" il parroco di Scirca, don Mario Nasoni, colui che affrontando, mille e mille ostacoli, è riuscito, con la sua "tigna" ad installare questa meravigliosa immagine nel "luogo simbolo" di Scirca, vicino al santuario mariano. Tra i signori Gaggiati, gli abitanti di Scirca, don Mario, il prof. Marcello, è nata quella stima reciproca che permette agli uomini di rispettarsi e di volersi bene, ed è proprio per il bene verso "fratello Mario" che le Ferrari hanno fatto sosta a Scirca.

 

E' la quarta volta che, deviando dal percorso originale, queste vetture, prendono la via di Scirca, come guidate da qualche misteriosa mano che dice loro: "siate i benvenuti in questo luogo dove la pace è sovrana, dove regna la Vergine Maria, nel territorio di fratello Mario Nasoni". Era tanta la stima e l’affetto che legavano i Gaggiati a don Mario, e gli abitanti di Scirca tutti, per ricordare l’evento, ogni volta che la gara passa per il "vecchio tracciato" sono lieti di ospitare le Ferrari nella parrocchia che fu "del prete col fischietto". Così, tra un arrivederci a presto, alla prossima, nel ricordo di don Mario, tra uno scambio di saluti, fette di salame e prosciutto nostrano, torta casereccia, dolci d’ogni tipo, ed il prezioso vino della famiglia Simonetti, siamo giunti alla partenza. Le Ferrari fanno sentire il loro "dolce suono", la musica del motore tuona nel luogo dove regna la Madonna della Pace, dove non c’è traccia d’inquinamento, nel paese delle acque, nel paese che dona pace ed acqua ad intere comunità, ma, che vede le sue fontane arse e mal ridotte, come se Scirca fosse la peggiore delle frazioni (pensare che è l’unica del Comune).

 

Arrivederci dunque alla prossima edizione delle Mille Miglia, targate Villa Scirca.

SIGILLO

13sigillo.jpg (10639 byte)

 

Pro TadinoPrima paginaEdizioniSommario

Cerca nel sito

montecamera5.jpg (12241 byte)

 

Per inserzioni o scambi link si contatti la redazione