L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 12 - 26 giugno 2005 | |||||
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Mille miglia 2005 a Villa Scirca
di Giuseppe Pellegrini
Alle ore 14,20, a Villa Scirca, è transitata la OM 665 SS MM di Seekamp-Seekamp, 1929; e poi, via via, tutte le altre. Erano le 16,30, quando le Ferrari 500 Mondial dei sig. Gaggiati-Gaggiati 1955, deviava dal percorso per prendere la via di Scirca, la vettura "rosso fuoco" era seguita dalla Ferrari n. 309 dei sig. Gaggiati-Boni - Ferrari 500 TRC1957, e da altre due vetture dei meccanici al seguito. Per uno strano caso, al seguito, si accodava anche la Ferrari 250 MM 1957 dei sig. Meier-Meier.
Perché queste vetture si sono fermate a Villa Scirca. La risposta è semplice, anzi semplicissima. La vera ragione è la Vergine Assunta di Villa Scirca, opera dello scultore prof. Marcello Simonetti, che da qualche anno a questa parte osserva vigile i nostri luoghi, li sorveglia e li guida. Poi, perché i signori Gaggiati sono coloro che, nei loro stabilimenti, hanno realizzato alla statua. Nella mente e nel cuore di tutti, il pensiero è andato a "colui che non cè più" il parroco di Scirca, don Mario Nasoni, colui che affrontando, mille e mille ostacoli, è riuscito, con la sua "tigna" ad installare questa meravigliosa immagine nel "luogo simbolo" di Scirca, vicino al santuario mariano. Tra i signori Gaggiati, gli abitanti di Scirca, don Mario, il prof. Marcello, è nata quella stima reciproca che permette agli uomini di rispettarsi e di volersi bene, ed è proprio per il bene verso "fratello Mario" che le Ferrari hanno fatto sosta a Scirca.
E' la quarta volta che, deviando dal percorso originale, queste vetture, prendono la via di Scirca, come guidate da qualche misteriosa mano che dice loro: "siate i benvenuti in questo luogo dove la pace è sovrana, dove regna la Vergine Maria, nel territorio di fratello Mario Nasoni". Era tanta la stima e laffetto che legavano i Gaggiati a don Mario, e gli abitanti di Scirca tutti, per ricordare levento, ogni volta che la gara passa per il "vecchio tracciato" sono lieti di ospitare le Ferrari nella parrocchia che fu "del prete col fischietto". Così, tra un arrivederci a presto, alla prossima, nel ricordo di don Mario, tra uno scambio di saluti, fette di salame e prosciutto nostrano, torta casereccia, dolci dogni tipo, ed il prezioso vino della famiglia Simonetti, siamo giunti alla partenza. Le Ferrari fanno sentire il loro "dolce suono", la musica del motore tuona nel luogo dove regna la Madonna della Pace, dove non cè traccia dinquinamento, nel paese delle acque, nel paese che dona pace ed acqua ad intere comunità, ma, che vede le sue fontane arse e mal ridotte, come se Scirca fosse la peggiore delle frazioni (pensare che è lunica del Comune).
Arrivederci dunque alla prossima edizione delle Mille Miglia, targate Villa Scirca. | SIGILLO
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