L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 12 - 26 giugno 2005

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Un esempio di sviluppo sostenibile

Il comune ha ricevuto il certificato "Best Practices" dell'ONU per buona amministrazione


La partecipazione al premio del Dubai non avrà portato fortuna elettoralmente al centro destra, ma almeno un risultato l’ha ottenuto: la pubblicazione della propria esperienza di "sviluppo sostenibile" in un libro dal titolo "Energia, bellezza, partecipazione: la sfida della sostenibilità" e dal sottotitolo "Valutazioni integrate tra conservazione e sviluppo".

 

In pratica il nostro piccolo comune è stato individuato dagli autori Luigi Fusco Girard e Peter Nijkamp come esempio di sviluppo sostenibile "in tre villaggi rurali degli Appennini", insieme a Varese Ligure e San Marco dei Cavoti.

 

L’evento non è di poco conto se si considera che il testo è stato pubblicato con il contributo del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica - programmi di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale 2001-2003 e potrà essere consultato in ambito universitario da studenti ed insegnanti interessati alla scienza urbanistica di tutto il mondo. Il riconoscimento è dovuto all’abbinamento dell’installazione del parco eolico con il marcato sviluppo delle attività produttive, che ha visto il comune protagonista negli ultimi anni. Un bel risultato, comunque. Inoltre, nel mese di maggio 2005 l’amministrazione di Fossato ha ricevuto il certificato di "Best Practices" per aver partecipato ad un premio-concorso, organizzato da UN-Habitat e dal municipio del Dubai, con il patrocinio dell’ONU ed è l’unico comune italiano ad averlo ottenuto da quando è stato istituito nel 1996. Il concorso, come dicevamo, è stato promosso da UN-Habitat, ha come sponsor lo stato del Dubai, si svolge ogni due anni e possono parteciparvi tutti i comuni del mondo. La documentazione per parteciparvi è reperibile su internet ed è particolarmente impegnativa: il materiale inviato deve essere documentato da immagini prima-dopo e da articoli di stampa che attestino quanto riportato nel progetto.

 

Ma ripercorriamo le tappe di come si è giunti fin qui. Nel mese di marzo 2004 il comune di Fossato di Vico era stato individuato dalla Università di Napoli "Federico II" insieme ad altre due cittadine italiane come potenziale concorrente ad un prestigioso riconoscimento della "Best Pratices" il Dubai International Award for Best Practices, premio biennale sponsorizzato dallo Stato del Dubai e promosso dalle Nazioni Unite. La cosa è decollata ed il comune è stato inserito tra le 107 best practices scelte a livello mondiale, come esempio di buona amministrazione. Non solo: è stato inserito anche nella "short list" delle 40 iniziative che hanno concorso al premio finale di 300.000 dollari, da dividere fra i partecipanti ed assegnato a 10 paesi in via di sviluppo.

 

Fossato non ha visto assegnato alcun premio, ma l’invio del certificato di "Best Practices" è la conclusione di questa iniziativa della quale il comune può fregiarsi per la sua promozione. Una bella soddisfazione anche per l’ex sindaco Francesco Monacelli e la sua amministrazione, i quali raccolgono il frutto del lavoro svolto in 9 anni nel portare benessere e sicurezza alla collettività. "Il titolo che rappresenta il nostro operato a questo riconoscimento - afferma con orgoglio l'ex sindaco Monacelli - è "The Sustainable Revival of Little Community" (Rif. 334) cioè la rinascita sostenibile di una piccola comunità". Infatti per partecipare al premio i requisiti sono molto vincolanti e devono rispondere a situazioni oggettive e dimostrabili: l’effettiva partecipazione di privati, pubblica amministrazione e società civile; la dimostrazione con dati oggettivi dell’impatto positivo che le iniziative amministrative hanno avuto sulla qualità della vita; le iniziative devono essere ambientalmente, culturalmente e socialmente sostenibili. Tali situazioni sono state certificate nel nostro comune e questo è un fatto estremamente positivo. Per di più c’è la parte promozionale. Le Nazioni Unite utilizzano questi esempi "Best Practices" per trasferire conoscenza ed esempi per migliorare i processi decisionali e le politiche pubbliche che condizionano le attività umane e le condizioni sociali ed ambientali. Il comune di Fossato non solo ha risposto a questi pre-requisiti ma addirittura è stato annoverato a livello mondiale come modello amministrativo: un grande risultato ed anche un motivo d’orgoglio.

 

Ottavio Giombetti

FOSSATO DI VICO

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