L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 12 - 26 giugno 2005 | |||||
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Successo di uno studente gualdese in Sicilia Premiato per un DVD sullemigrazione negli anni 50. Giulio Passeri, studente di 1C della Scuola Media, riporta un trofeo, un premio di 250 euro ed un sorriso grande, al ritorno dalla Sicilia, unisola aperta alla multiculturalità, alle relazioni, dunque agli scambi: vivace, generosa, come la ricorda la famiglia Passeri al rientro a Gualdo Tadino, dopo un soggiorno di tre giorni per il Concorso "Efebo - corto giovani" patrocinato dallUnione Europea, dalla Regione Sicilia, dalla Provincia di Trapani. La presidente del Liceo Scientifico Statale "M. Cipolla" di Castelvetrano è Enzalba Messina, circondata da una professionale giuria di esperti, tra cui A. Cardella, S. Spinelli, G. Zappalà, il regista Cuccia, il producer Cordaro, Fontana organizzatore di eventi, Vito Favara, musicista e F. Ferracane.
Moltissimi studenti delle scuole medie e superiori sono arrivati alla nota località siciliana.
Oltre alla proiezione dei cortometraggi vincitori, la premiazione, sono state effettuate escursioni al parco archeologico di Selinunte e un gradito soggiorno allHotel Garzia, con bella vista sul mare.
Aveva curato il lavoro la professoressa Natalia Faraoni, docente di lettere, che aveva ospitato in classe due anziani zii dellalunno che, dopo anni passati allestero, raccontarono alla 1C la loro vita in Belgio. Il percorso di ricerca ha sfiorato aspetti di vita quotidiana: il lavoro in miniera, lalimentazione, i rischi sul lavoro, il cibo delloperaio, il suo salario, il viaggio per arrivare, i problemi della salute, la nostalgia, la difficoltà dintrodursi per la mancata conoscenza della lingua. Le visite effettuate dal sig. Armando a Milano, il bando di concorso, il premio ricevuto, la fatica in treno per arrivare, i disagi sono stati raccontati in un DVD di 15 in cui Giulio Passeri è diventato intervistatore. Il titolo: Il pane di sette croste, con immagini vere, tratte dai contadini di oltre sessant anni fa.
Il laboratorio di cinema, gestito dalla professoressa Natalia Faraoni, ha avuto dunque, immensa gratificazione. In aula-video non cè il montaggio e per due giorni la docente ha affiancato un buon tecnico per costruire immagini e documenti.
Il lavoro - ha sottolineato lemerita commissione, presieduta dalla professoressa Enzalba Messina è degno per la ricostruzione storica, per la valenza sociale, per loriginale musica scelta, colonna sonora del video, per il messaggio educativo rivolto ai giovani. Giulio è rimasto commosso per le generose accoglienze e la famiglia è grata alla professoressa Messina per laffettuosa disponibilità. Il premio di Castelvetrano è un dono anche per la nostra città, conosciuta anche "in Trinacria".
Nel cuore della famiglia Passeri, oltre ai templi superbi, le suggestioni di Selinunte, le testimonianze di insediamenti arabi, normanni, aragonesi, greco-romani, cè il piazzale Placido Rizzotto, il suo liceo, la chiesa cinquecentesca, ricca di stucchi, il fascino e la gioia di essere diventati amici di splendide persone, della giuria, a tavola con la famiglia stessa, a gustare splendido pesce e ancor più meravigliosa, lospitalità.
Grazie Castelvetrano ed Efebo anche dalla professoressa Natalia Faraoni, commossa dalla vostra nobiltà e cultura. | SCUOLA | |||||
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