L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 12 - 26 giugno 2005

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Le scuole protagoniste


08srocco.jpg (13431 byte)E' stata una chiusura dell’anno scolastico pirotecnica. Le iniziative di fine anno delle scuole del nostro territorio si sono moltiplicate: teatro, ceramica, spettacoli musicali, realizzazioni di progetti ... E non sono stati percorsi estemporanei ma terminali di progetti didattici inseriti nell’offerta formativa dei singoli istituti. Non possiamo, per ragioni di spazio, concedere molto spazio ad ognuna delle iniziative presentate. Andremo, perciò, per sintesi, chiedendo fin da ora scusa per le inevitabili omissioni.

 

Alunni della scuola di San Rocco a Roma

 

Coro di circolo e coro delle insegnanti

 

Il coro del circolo didattico di Gualdo Tadino "Batti 5" è una bella realtà. Grazie all’impegno di alcune insegnanti (coordinate da Maria Maddalena Bellucci) e del maestro di musica Stefano Mancini alcune delle più belle voci dei bambini del circolo didattico di Gualdo Tadino (della scuola primaria e della scuola dell’infanzia) sono state ben assemblate per quella che è ormai diventata un’istituzione (esiste da cinque anni) chiamata spesso ad esibirsi in spettacoli benefici. E' nato per offrire ai bambini con particolari attitudini canore l’opportunità di coltivare queste loro doti, per promuovere l’educazione musicale nelle nuove generazioni, per recuperare e trasmettere il repertorio musicale popolare e non e per socializzare, attraverso il linguaggio universale della musica, le tematiche che la scuola si trova ad affrontare quotidianamente: solidarietà, pace, amore per l’ambiente, integrazione culturale ...

 

I piccoli coristi (dai 5 agli 11 anni) abitualmente provano una o due volte la settimana e tengono due concerti l’anno, a Natale e nel mese di maggio, ma sono pronti ad esibirsi, se invitati, ad ogni valida manifestazione che si tiene nella nostra città e nel territorio circostante.

 

Al coro di circolo si è aggiunto, ultimamente, il coro delle insegnanti del circolo: una bella e gradevole novità. Preparate dal maestro Stefano Mancini con un lungo periodo di prove, alcune insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria di Gualdo Tadino si sono esibite, presso il teatro "Don Bosco", unitamente al coro di circolo, nel concerto "Per il sorriso di un bambino" che è stato molto apprezzato dal numeroso pubblico presente. L’incasso è stato devoluto in beneficenza parte (250 euro) all’Associazione di Gualdo Tadino per il sostegno alla fibrosi cistica e parte (250 euro) a favore dei bambini asiatici colpiti dal maremoto.

 

Alla corte dei miracoli

 

Il teatro è un’esperienza positiva per i bambini e per i ragazzi. Dà loro sicurezza, li aiuta a superare le naturali timidezze e, a volte, costituisce il modo più immediato per trasmettere valori.

 

La compagnia "I giramondo" (degli alunni del Laboratorio teatrale della scuola media "F. Storelli") hanno presentato mercoledì 1 giugno la commedia musicale "Alla corte dei miracoli", una rivisitazione de "Il Gobbo di Notre Dame". Era un banco di prova difficile, ma i ragazzi della scuola media l’hanno affrontato nel migliore dei modi. Sia le parti recitate che le parti cantate (le più numerose) sono state ben interpretate con la giusta intonazione di voce, un’adeguata mimica espressiva e tempi di esecuzione senza sbavature. Una performance da veri professionisti che il pubblico presente (il teatro era pieno) ha dimostrato di apprezzare moltissimo interrompendo spesso l’esibizione dei ragazzi con scroscianti applausi.

 

Una bella esperienza teatrale ha coinvolto anche altre classi della Scuola Media Statale ed il Liceo della Comunicazione.

 

Cerquetino

 

08scerqueto.jpg (15740 byte)Ancora teatro per la scuola primaria di Cerqueto. Dopo la positiva esperienza dell’anno scorso ("La fontanella di Cerqueto"), il corpo insegnante ha deciso di proseguire il filone teatrale mettendo in scena l’esperienza di moltissime nostre famiglie che fino agli anni ’60 sono dovute emigrare all’estero.

 

Gli alunni della scuola di Cerqueto che hanno recitato "Cerquetino"

 

La commedia è stata ben interpretata dai bambini, i dialoghi (spesso in dialetto) hanno divertito il pubblico di genitori presenti ed il messaggio educativo è stato ben percepito. Grandissimo successo, insomma, per questo nuovo lavoro che ora, i genitori, vorrebbero che venisse replicato a Cerqueto nel prossimo agosto. Se ci saranno le condizioni si farà. Incentrato sull’emigrazione anche il laboratorio di ceramica con la realizzazione del "Treno degli emigranti", opera che verrà posizionata all’interno dell’edificio. L’inaugurazione è prevista per il prossimo settembre.

 

Sulle orme degli antichi umbri

 

Gli scavi nei pressi del pozzo di Taino e sul Colle dei Mori hanno messo in moto la voglia di riscoprire le nostre origini nelle scuole di base. Molti dei progetti, quindi, erano centrati su questo filone storico culturale ed ognuna ha scelto un percorso diverso (tutti comunque legati dal cordone ombelicale dell’antica via Flaminia).

 

09cartiere.jpg (19365 byte)La scuola "D. Tittarelli" ha centrato l’obiettivo sulla via dell’acqua ed ha promosso una manifestazione presso la Rocchetta, con una simbolica inaugurazione delle fonti a 100 anni dalla loro scoperta.

 

Humanitatis itinere: la scuola di Cartiere ha rianimato, per un giorno, la vita nella Tadinum romana

 

La scuola di Cartiere, con un’animazione nel sito degli scavi della Tadinum Romana dal titolo "Humanitatis itinere: un giorno a Taino", ha riproposto scene di vita in costume della città romana con un mercatino dei prodotti tipici di epoca preromana e romana, alcuni dei quali in ceramica realizzati nel laboratorio del centro ceramica.

 

Per l’occasione hanno dato la loro collaborazione anche alcuni figuranti della processione del Venerdì Santo (due soldati romani ed il console Flaminio).

 

La scuola di San Rocco ha puntato l’obiettivo, invece, sull’alimentazione degli antichi umbri riproponendo in un’animazione realizzata presso i campetti, scene di vita dei nostri antenati.

 

Altre iniziative legate alla riscoperta delle proprie origini sotto diversi aspetti hanno coinvolto le scuole di Morano e San Pellegrino (in occasione della festa del maggio).

 

Sono state proposte di qualità e di elevato contenuto culturale che sono state molto apprezzate dal pubblico che vi ha assistito e realizzate con entusiasmo dai bambini coinvolti.

 

Ariccontecela

 

Le scuole dell’Infanzia Comunali Paritarie di Gualdo Tadino hanno scelto un progetto centrato sulla fiabe: "Le storie di un tempo raccontate dai nonni: fiabe, filastrocche, canzoni ...". Il progetto è stato portato avanti con la coordinazione di Mario Mirabassi (esperto in attività espressive).

 

L’itinerario è partito dalla raccolta di fiabe e storie popolari locali e non. Attraverso uscite didattiche è stato evidenziato il piano reale e fantastico a cui appartengono elementi caratterizzanti il nostro territorio come il bosco ed il castello. Si è quindi arrivati all’invenzione di nuove storie. Il progetto ha avuto due momenti conclusivi finali: la codificazione delle storie raccolte su mattonelle in ceramica realizzate nel laboratorio del centro ceramica umbra (e posizionate presso i giardini pubblici) ed una drammatizzazione all’aperto presso le fonti della Rocchetta.

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