L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 10 - 22 maggio 2005

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Quale futuro per Nocera Scalo?

Tutta la tensione del paese esplosa in un'assemblea popolare


Il 3 Maggio, l’amministrazione comunale, con il sindaco Antonio Petruzzi e tecnici comunali, insieme ai tecnici del Consorzio della Bonificazione Umbra, nella frazione di Nocera Scalo ha presentato il cosiddetto progetto di mitigazione delle acque, che riguarda una nuova sistemazione idraulica dei tratti del fiume Topino e del torrente Caldognola che scorrono all’interno del paese. Progetto presentato per la prima volta più di un anno fa e già contestato dai cittadini per le condizioni di difficoltà in cui porrebbe le case e gli abitanti. E, inoltre, che inciderebbe sulla ricostruzione, rallentandola e vincolandola, cosa, grave, che è venuta alla luce solo in questa sede e dietro esplicita domanda.

 

Nell’occasione, i cittadini hanno richiesto all’amministrazione di fare anche il punto sulla ricostruzione della frazione. Gravi le notizie che sono state date, in quanto, a distanza di otto anni, ancora si è nella fase della verifica e non in quella, auspicabile ed ormai necessaria, della progettazione. Dopo numerose e pacate assemblee nel corso degli ultimi anni, che a nulla sono giovate per la soluzione dei problemi, gli animi degli intervenuti si sono fortemente accesi, tant’è che gli amministratori e i tecnici non sono riusciti neanche a completare la presentazione del progetto riguardante la sistemazione idraulica. L’unica cosa certa è ancora la grande confusione che regna nella frazione e la mancanza di una ricostruzione di Nocera Scalo sicura e tangibile.

 

Numerosi sono i problemi ancora irrisolti che si sono accumulati nella frazione: dal progetto riguardante le infrastrutture, al famoso "manuale" sulle modalità di ricostruzione delle case del comparto B; dal progetto idraulico, alle problematiche relative al raddoppio ferroviario, senza contare l’annoso problema della sistemazione della zona artigianale.

 

Dopo otto anni, è questa l’assemblea pubblica in cui per la prima volta è esplosa tutta la frustrazione la rabbia e dei cittadini, che si sono sentiti allo sbando e presi in giro per l’ennesima volta. Maggio 2005, il punto è ancora: che fare della frazione Nocera Scalo? E’ a questa domanda che i cittadini esigono risposta da un’amministrazione comunale che sappia assolvere ai suoi compiti. Gli abitanti hanno promosso, inoltre, una raccolta di firme con cui richiedono la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario aperto, con la presenza dei vertici istituzionali di Provincia e Regione, per discutere dei gravi problemi di Nocera Scalo.

 

Eirene Mirti

NOCERA UMBRA

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