L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 10 - 22 maggio 2005

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Imponente manifestazione

in difesa del Fergia


Con una grande partecipazione di pubblico si è svolta, la fiaccolata in difesa del Rio Fergia e della sua acqua. Tantissimi cittadini e molte autorità hanno dato vita ad un lunghissimo corteo partito da Boschetto che poi si è concluso in località di Carticina, nei pressi dell'azienda Merloni. In testa al corteo, oltre ai promotori del Comitato per la difesa del Rio Fergia, il sindaco di Nocera Umbra Antonio Petruzzi, il senatore Maurizio Ronconi, l'on. Benedetti Valentini, il consigliere regionale Aldo Traccheggiani, l'assessore comunale di Nocera Angelo Brancaleone e molti consiglieri comunali.

 

L'iniziativa ha ribadito con forza la richiesta di immediata chiusura dei pozzi già scavati e la contrarietà ad eventuali prelievi di acqua dal bacino del Rio Fergia, sulle stesse posizioni sulle quali si era espresso all'unanimità, per ben due volte, nei mesi scorsi, il Consiglio comunale di Nocera Umbra.

 

Il documento approvato dall'assemblea nocerina il 25 febbraio scorso infatti sottolineava che "Il Consiglio comunale, dopo aver discusso ampiamente la vicenda dei prelievi dell'acqua dalla sorgente del Rio Fergia, conferma unanime le posizioni espresse nella seduta dell'agosto scorso e demanda al Sindaco ed alla Giunta di promuovere azioni per l'assoluto rispetto dell'accordo del 1993 e chiede l'immediata chiusura dei pozzi". Infine l'Amministrazione comunale è intenzionata ad allargare la tutela delle acque a tutto il territorio nocerino. L'accordo del 1993 riguarda il Protocollo d'intesa del 15 febbraio 1993, ratificato con D.G.R. n. 852 del 24 febbraio 1993, con il quale la Regione, i Comuni di Nocera Umbra e Gualdo Tadino ed il Comitato del Rio Fergia, "fissavano in complessivi l/s 28 i limiti di prelievo dalla sorgente di Boschetto che appunto alimenta il Rio Fergia". In pratica, tutto il Consiglio comunale aveva espresso il proprio dissenso rispetto a qualsiasi ipotesi di trivellazione, prelievo o altre operazioni che compromettano l'attuale equilibrio idrico nell'ambito del bacino idrografico che alimenta la sorgente del Rio Fergia.

 

La questione era stata portata all'attenzione del Consiglio dal sindaco Petruzzi che, nel suo intervento aveva sottolineato che "oggi non ci sono le condizioni per un riesame della posizione del Comune di Nocera", concludendo "le nostre preoccupazioni di ieri sono state oggi confermate dagli studi dell'Arpa regionale". Durante il dibattito del febbraio scorso era intervenuto anche l'assessore ai Lavori Pubblici Angelo Brancaleone che aveva ricordato all'Aula "discutiamo del Rio Fergia non per volontà del Comune di Nocera Umbra, ma perché la Regione dell'Umbria ha concesso una autorizzazione per l'escavazione di alcuni pozzi. Ecco perché oggi siamo qui riuniti a difendere un territorio e la sua popolazione".

 

Il problema dell’acqua di Boschetto poi ha travalicato il ristretto ambito locale domenica 8 maggio, quando un programma televisivo del Tg3 nazionale ha inserito la vicenda del Rio Fercia nel quadro di una trasmissione specificamente dedicata ai problemi dell’acqua "bene demaniale", dei diritti della popolazione, del suo utilizzo e delle concessioni per il suo sfruttamento a scopo commerciale; una autentica platea nazionale per uno spettacolo che ormai trascende l’angusta vallata di Boschetto, facendo del presidente del comitato Sauro Vitali un riconosciuto portatore degli interessi della collettività.

NOCERA UMBRA

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