L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 10 - 22 maggio 2005 | |||||
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Gli 80 anni di Don Angelo Moriconi
Ricevette il suo primo incarico come vice parroco nella parrocchia di Sassoferrato Borgo a fianco di Monsignor Renato Galassi; successivamente, dal 27 novembre 49 fino al 1955 gli fu affidata la parrocchia di Melano di Fabriano. Nel luglio del 1955 partì per il sud del Brasile nella diocesi di Passofondo, dove Don Angelo imparò la lingua portoghese, venne nominato vice parroco nel 1956 e parroco nel 1957 a capo di una parrocchia di 10.000 abitanti in una zona del Brasile prevalentemente agricola.
Grazie alla collaborazione della popolazione locale, lintraprendenza e la volontà di Don Angelo hanno permesso la realizzazione di un collegio primario, di una chiesa e di un salone parrocchiale, il tutto nellarco dei 10 anni in cui rimase a capo della comunità Campinas Do Sol. Tra il 1968 e 1969 rientrato in Italia per partecipare a Roma ad un corso di aggiornamento per i sacerdoti operanti in America Latina, riprese il suo cammino di missionario e giunse in Amazzonia, nel territorio di Roraima, ai confini con il Venezuela, dove resterà fino al 1974 quale espressione dellopera e della parola di Dio, presso una popolazione prevalentemente indigena.
Nellagosto del 74 motivi familiari lo richiamarono in Italia dove fu destinato per due anni, fino allottobre 1976, alla parrocchia Madonna del Piano (S. Rocco) di Gualdo Tadino; in successione gli incarichi di Don Angelo lo porteranno fino al 1981 a Sassoferrato, assieme a Don Angelo Gaudenzi, poi dal 1981 al 1983 a Campodonico. Nel dicembre dell83 Don Angelo torna in Brasile, destinazione Rio de Janeiro, in cui assume la carica di vice parroco, con padre Alessandro Lingua, piemontese con lincarico speciale di portare la parola di Dio presso le Favelas. Resta in Brasile fino al 1989 quando, su richiesta del vescovo Monsignor Sergio Goretti, torna definitivamente in Italia assumendo lincarico di parroco di Fossato di Vico.
Ben presto Don Angelo si rilevò per tutti noi un vero padre spirituale, una guida che con pacatezza e garbo ci ha saputi portare a conoscenza della tanta povertà e della fame che regnano nelle missioni di cui ha fatto parte per tanti anni. Ci ha fatto comprendere il tanto amore che cera in lui per aver potuto condividere per un così lungo cammino, con quella gente bisognosa di amore e di fede, la tanta miseria materiale e lenorme ricchezza spirituale. Noi tutti siamo fieri di poter aver in mezzo a noi un parroco come Don Angelo e laugurio è che questo legame possa continuare ancora a lungo. Per molti di noi è stata la guida che ci ha permesso di scoprire e riscoprire la fede di spirito. Don Angelo è una persona disponibile nei gesti e nei sentimenti, in qualunque situazione sa trovare parole di conforto per chiunque chieda il suo aiuto o solo manifesti il suo disagio.
Per tutti questi anni è rimasto sempre quel parroco venuto da lontano, carico di esperienza ed umiltà, uomo che sa trasmettere anche nei suoi silenzi, raccolto a testa bassa, quella fiducia in noi stessi e soprattutto quella speranza in Dio che egli stesso esprime e comunica. Giungano per questo a Don Angelo Moriconi gli auguri da parte di tutta la comunità di Fossato di Vico di cui è guida per tanto tempo, nella speranza che in suo abbraccio ampio e le sue tante preghiere continuino a lungo a scaldare i nostri cuori.
Grazie Don Angelo!
Luigina e Stefania | FOSSATO DI VICO
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