L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 10 - 22 maggio 2004 | |||||
| Pro Tadino | Prima pagina | Edizioni | Sommario | Cerca nel sito | ||
Premiati i vincitori del Concorso Video "Le memorie migranti" delle scuole Sul tema dell'emigrazione una commedia in dialetto della scuola primaria di Cerqueto (venerdì 3 giugno, ore 20,30, al teatro D. Bosco) Ha avuto un notevole successo "Memorie migranti", il concorso video riservato alle scuole umbre organizzato dal Museo Regionale dellEmigrazione "Pietro Conti" e dallAmministrazione comunale di Gualdo Tadino e dedicato alla raccolta delle testimonianze orali legate allemigrazione italiana.
Nel corso della cerimonia di premiazione dei video vincitori, tenutasi presso il teatro D. Bosco martedì 10 maggio, il sindaco di Gualdo Angelo Scassellati ha ricordato limportanza del Museo e limpegno di Rolando Pinacoli per la sua creazione, "voluto per non dimenticare".
Il presidente della Giunta regionale Maria Rita Lorenzetti ha incentrato il suo intervento sul ricordo delle due figure miliari del museo: Pietro Conti e Rolando Pinnacoli: "Pietro Conti - ha detto - primo presidente della Regione, ha posto grande attenzione agli emigrati umbri. Rolando Pinnacoli ha prestato attenzione ai cittadini della dorsale appenninica emigrati, a chi aveva sofferto la povertà e, a prezzo di grandi sofferenze aveva scelto di prendere la strada del lavoro lontano dallItalia. Oggi, grazie alla sua azione, il museo regionale "Pietro Conti" è divenuto un esempio nazionale. I ragazzi devono conoscere e capire quello che è stata I'emigrazione per le nostre terre, per comprendere il senso dellaccoglienza".
Alberto Sorbini, vicepresidente del Museo e membro della giuria, ha sottolineato limportanza delle testimonianze raccolte dagli studenti, del rapporto che si è costituito tra lintervistato e Iintervistatore, elemento questo fondamentale per questo premio.
Il presidente della giuria, il giornalista Rai Sandro Casalini, ha sottolineato come lobiettivo del concorso sia stato raggiunto sia a livello formativo per i ragazzi sia per quanto riguarda il rapporto che si è venuto a creare tra emigrati e studenti.
Alla cerimonia di premiazione erano presenti, oltre agli alunni delle scuole partecipanti, i sindaci di Sigillo (Antonella Brancadoro), Fossato di Vico (Mauro Monacelli) ed i rappresentanti dei Comuni di Umbertide, Nocera Umbra, Costacciaro e altri.
Catia Monacelli, responsabile del Museo, ha annunciato che, visto il risultato positivo, lesperienza verrà ripetuta il prossimo anno e verrà estesa a tutte le scuole italiane con l'aggiunta di una sezione riservata all'università, alle scuole di giornalismo ed ai centri di ricerca sull'emigrazione.
I vincitori del Concorso
Sezione Medie Superiori
Ex equo tra llstituo di Istruzione Classica, classe IV B, di Foligno con il video "Cittadini del mondo, cittadini dal mondo" e il CTP "Domnenico Tittarelli" di Gualdo Tadino "I viaggi della speranza di molti umbri".
Sezione scuola Media
Il primo premio è andato alla scuola statale Mastrogiorgio di Gubbio, classi III A e B, con il video "(Nous sommes tous des immigrés) Emigrazione: problema o risorsa", che ha preceduto la scuola media statale "Augusto Vera" di Amelia che ha presentato il lavoro dal titolo "Documenti scritti visivi ed orali sullemigrazione da Forcole a Macchie a fine 800 e negli anni del boom".
Inoltre la giuria ha deciso di affidare un premio speciale alla scuola media "Bernardino di Betto" con la classe lII B di Perugia che ha presentato il video "Due paesi per sempre".
Scuola primaria
Ha vinto il video "Quando i marocchini eravamo noi", delle classi I-II-III della scuola primaria "Gianni Rodari" di Cerqueto di Gualdo Tadino. Al secondo posto si è classificata la scuola Don Bosco di Bastia Umbra con il video dal titolo "Da Bastia ... a Bastia: una comunità alla ricerca dellidentità, dellappartenenza e dellincontro". Le memorie raccolte dalla scuola primaria di Cerqueto costituiranno lo spunto della commedia in dialetto "cerquetino" che andrà in scena venerdì 3 giugno presso il teatro D. Bosco. | LA POSTA
| |||||
| Pro Tadino | Prima pagina | Edizioni | Sommario | Cerca nel sito | ||