L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 10 - 22 maggio 2005

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   LICEO SCIENTIFICO  

Pretendere il rispetto di

impegni e promesse

E' il momento di verificare la buona fede con cui il sindaco di Gubbio ha sottoscritto gli accordi, prima che siano fatte le piante organiche per il nuovo anno scolastico.


Sono passati solo pochi mesi dal giorno in cui l’assessore regionale Gaia Grossi promise solennemente agli insegnanti del liceo scientifico che il neonato liceo scientifico di Gubbio avrebbe avuto "una e una sola sezione" e che "dopo il trentesimo iscritto, il 31° sarebbe venuto al liceo di Gualdo". "Non si transige!". I patti sono patti, scripta manent: lei stessa avrebbe vigilato, mano sul cuore, a che l’accordo fosse rispettato.

 

Gli insegnanti sorrisero: "Ma chi venite a prendere in giro voi politici? Se si apre una scuola, come si fa ad aprirla con la condizionale? Si apre e basta e tanti saluti a chi rimane fregato!". Ma no: la Grossi pontificò che era interesse di tutte le parti mantenere la parola. Ma null’altro che la sacra parola dell’Amministrazione regionale: in cambio dell’attivazione dello scientifico a Gubbio, forse, prima o poi, sarebbe sorto un istituto alberghiero a Gualdo, lo stesso che per dieci anni la Regione ha negato a Gubbio (città con vocazione ben più turistica di Gualdo Tadino) per non disturbare Assisi, Spoleto e Città di Castello (verosimile? Ai posteri l’ardua sentenza ...).

 

E l’Amministrazione comunale assicurò che "avrebbe vigilato" sull’applicazione dell’accordo: una ed una sola sezione di scientifico al "Mazzatinti". Mica ci fanno fessi! E persino il sindaco di Gubbio, Goracci, assicurò "una ed una sola (per ora, almeno ...)". Tutti d’accordo. Tutte sentinelle, insomma, che vigilano. Ma su che? Su una promessa che non sta né in cielo né in terra e che, infatti, è puntualmente smentita, nell’assoluto (rassegnato? ingenuo? colpevole?) silenzio di tutti.

 

Il "Mazzatinti", con le preiscrizioni raccolte, secondo le ultime ipotesi della dirigenza scolastica regionale, non avrà una ma due (e, a sentire gli interessati, tre) sezioni di scientifico e, anche se la decisione non è ancora definitiva, è lecito ritenere che l’accordo, su cui la non rieletta Gaia Grossi, assessori e consiglieri regionali più o meno rieletti, avevano giurato e spergiurato, non sarà rispettato e la pianta organica per il nuovo anno scolastico sancirà il non rispetto degli impegni (con nuova ratifica della Regione) perché finora "il liceo di Gualdo non è stato danneggiato dall’attivazione dello scientifico eugubino". Per quest’anno, forse, ma lo sarà quando lo scientifico "Mazzatinti", risolti i problemi logistici contingenti per cui già gli studenti sono già sciopero prima dell’apertura, sarà in grado di fare concorrenza negli altri comuni del territorio, dopo i danni che lo stesso ha fatto nelle altre scuole eugubine (dove le decine di improvvisati liceali hanno falcidiato le iscrizioni e con sezioni del classico da 32 alunni).

 

Insomma, la promessa della Gaia Grossi si è rivelata per quello che era: aria in vibrazione a causa delle corde vocali. E l’accordo scritto? Carta straccia. Che fare? Far finta di nulla? Far finta di vigilare e poi lasciar correre? Chinare il capo ad un’altra manifesta illegalità? Vogliamo o no darci una mossa? Vogliamo o no far sentire la nostra voce? Vogliamo almeno contestare a chi ci governa certe manifestazioni di malafede? Diamoci una svegliata! Altrimenti chi tace, acconsente ...

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