L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 9 - 8 maggio 2005

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  CALCIO C2 

In cerca di una vittoria, i pareggi non bastano

 

di Daniele Serroni


14dbresciani.jpg (3570 byte)Domenica contro il Forlì il Gualdo si gioca una fetta molto importante del suo campionato. Solo due sono le gare che mancano alla fine della stagione ed uno è il punto che separa i biancorossi dalla quint’ultima posizione. Serve una vittoria per poi giocarsi le ultime carte in toscana contro la Massese, già promossa, che domenica scorsa ha perso sul proprio campo 3 a 0 contro il Cuoiopelli.

Daniele Bresciani, capocannoniere del Gualdo

Beruatto dovrà fare i conti con i soliti problemi di formazione: oltre ai giocatori che stanno poco bene come Turchi, Farrugia, Binchi e Chisena, il giudice sportivo ha squalificato Morello, l’unico attaccante senza noie fisiche, e Farina, entrambi espulsi contro la Cisco Lodigiani. La punta arrivata nel mercato di gennaio ha commesso una grave ingenuità, lasciando il Gualdo in inferiorità numerica dal 24’ del primo tempo: fallo su Corazzini a gioco fermo, rosso diretto. E dire che fino ad allora erano stati i biancorossi a dirigere le danze, tanto che dopo soli 7’ un tiro di Farina è stato respinto dall’incrocio dei pali. Due minuti dopo Rossi aveva reclamato un rigore per un atterramento in area da parte di De Toma. Nella ripresa il Gualdo è passato in vantaggio al 12’ grazie al suo miglior realizzatore, Bresciani, arrivato a dieci centri in stagione. Un calcio di punizione da trenta metri si è tradotto in una parabola imprendibile per Concetti, terminata all’incrocio dei pali. Al 24’ Lazzari è intervenuto duro su Rossi: un fallo da espulsione. La scorrettezza ha generato una rissa e per tutti hanno pagato Farina e Masini, espulsi; Lazzari, invece, è rimasto impunito.

In 9 contro 10 la situazione per il Gualdo è andata peggiorando ed al 36’ è arrivata la rete del pareggio. De Toma ha colpito il palo, Diagouraga ha cercato di allontanare la sfera con il risultato, però, di indirizzarla nella propria porta. Tre minuti dopo l’arbitro ha negato al Gualdo un corner, non accorgendosi della deviazione di Concetti sul tiro di Rossi. L’azione è ripresa con palla alla Lodigiani, Tutolo ha calciato dal limite dell’area. Cortizo ha respinto, sulla sfera è arrivato per primo Gioacchini che ha così segnato la rete del 2 a 1. La partita era ormai compromessa ma Concetti al 90’ ha riscritto l’intera sceneggiatura: dribbling in area per liberarsi di Sbaccanti, la palla sfugge al portiere capitolino e Puglia appoggia in rete a porta vuota. Negli spogliatoi Beruatto ha confidato una sconcertante verità: "L'arbitro, il signor Vuoto di Livorno, durante il match si è avvicinato per dirmi che la mia squadra gioca come una compagine di seconda categoria. Questo è inaccettabile".

Il 2 a 2 contro la Cisco Lodigiani è l’ottavo pareggio consecutivo del Gualdo; nel turno precedente i biancorossi avevano fatto 1 a 1 contro il Ravenna mentre l’importante recupero contro il Fano era terminato a reti inviolate. Due partite molto diverse: nella prima si è ammirato un Gualdo grintoso, determinato e sfortunato, passato in vantaggio con Bresciani e raggiunto allo scadere del primo tempo con una punizione deviata dalla barriera. Sul finire di partita, con il Ravenna in dieci uomini, Farina ha colpito il palo mentre Sbaccanti si è mangiato un gol quasi fatto. Il match di mercoledì, invece, ci aveva presentato un Gualdo spento, con Turchi che ha giocato da fermo e Morello che ha litigato con il gol.

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