L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 9 - 8 maggio 2005

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La mobilitazione per il Rio Fergia ed il Topino


12fergiatop.jpg (20257 byte)Il Comitato per la difesa del Rio Fergia sta promuovendo delle iniziative per la sensibilizzazione al problema ecologico ed ambientale nel nostro territorio e, soprattutto, per la tutela di un bene prezioso, in quanto vitale, come l’acqua.

 

Un'immagine della partecipata assemblea

 

L’iniziativa più importante si è svolta sabato 16 aprile, con un’assemblea popolare a cui ha partecipato numerosissima gente, sinonimo di un forte interesse da parte della popolazione per la salvaguardia del nostro territorio e per le questioni di carattere ambientale. All’assemblea sono intervenuti numerosi ospiti, ma uno degli interventi più importanti è stato senz’altro quello del presidente del Comitato Sauro Vitali. Quest’ultimo ha innanzitutto tracciato la storia delle lotte che sono state fatte nel tempo per tutelare le acque del Rio Fergia e, conseguentemente, quelle dei corsi d’acqua di cui è affluente, ovvero il torrente Caldognola, che si getta poi nel fiume Topino; tali lontane lotte sfociarono nel 1993 nel protocollo d’intesa, che fissa i limiti del prelievo di acqua. Tramite questo documento si intende quindi tutelare i corsi d’acqua che, con prelievi maggiori, morirebbero, recando danno all’intero ecosistema che su di essi poggia.

 

Oggi il problema è tornato d’attualità a causa dell’escavazione di pozzi da parte di una nota industria di acque minerali che andrebbero ad interferire con la sorgente del Rio Fergia e a ledere la capacità della sua portata. Per tale causa, il comitato richiede la chiusura dei pozzi e l’installazione di strumenti ben visibili e consultabili per controllare il prelievo di acqua, nel rispetto del protocollo. Inoltre, dal problema ecologico, quello di difendere un fiume ed il suo bacino idrico, si può dire che si è passati ad una questione di carattere etico e umano generale: quello dell’accessibilità alle risorse necessarie alla vita.

 

Il Comitato per la difesa del Rio Fergia non ha mai mancato di sottolineare che l’acqua è innanzitutto un bene vitale e di ricordare quello che è stato chiamato "diritto all’acqua". Il discorso si sposta quindi su un piano che coinvolge convinzioni di carattere morale, quali l’importanza dell’acqua come bene comune imprescindibile per la dignità umana, e tema centrale per una nuova idea di sviluppo, che sappia basarsi sulle risorse del territorio, gestirle saggiamente e proteggerle. Da tutto ciò può dunque partire una riflessione che prende come spunto la realtà di Nocera Umbra, ma arriva a coinvolgere il mondo e le difficili realtà che, alle soglie dell’Europa cosiddetta "civilizzata", luogo di consumi e sprechi, si trovano a vivere numerosi paesi dell’Africa ed ancor più numerose persone nell’intero mondo.

 

Eirene Mirti

 


NOCERA UMBRA

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Boschetto:

In difesa del Rio Fergia e dell'ambiente

 

BOSCHETTO

In difesa del Rio Fergia e dell'ambiente


Sabato 30 aprile il Comitato per la difesa del Rio Fergia, ha organizzato una grande manifestazione, con corteo ed una fiaccolata in difesa del Rio Fergia e della sua acqua; ha partecipato anche l'Amministrazione comunale di Nocera Umbra con il Sindaco e gli assessori comunali. Il corteo partito dal piazzale antistante il ristorante "La Sorgente" che si trova a Boschetto e per concludersi nel piazzale antistante il ristorante "Il Molino" zona Carticina nei pressi dell'azienda Merloni.

 

La manifestazione, organizzata dal Comitato per la difesa del Rio Fergia, ha lo scopo di ribadire che l'acqua è un diritto di tutti e per tutti. Il Comitato sottolinea che il diritto dell'acqua è un diritto di base per la vita inerente la dignità della persona umana, riconosciuto come tale a seguito di lunghe e dure lotte sociali e politiche. Esso non può in nessuna circostanza e per nessuno dipendere dalle disponibilità delle risorse finanziarie. Infine il Comitato sottolinea che nei processi decisionali relativi al governo dell'acqua a tutti i livelli devono essere coinvolti i cittadini.

 

Lo stesso Comitato del Rio Fergia ha organizzato poi per domenica 1° maggio l'iniziativa "Puliamo il fiume".

 

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