L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 9 - 8 maggio 2005

Pro TadinoPrima paginaEdizioniSommario

Cerca nel sito


MARTA GENTILUCCI INTRAPRENDE LA STRADA DELLA COMPOSIZIONE

Sarà l'erede di Casimiri?


03gentil02.jpg (16949 byte)L’avevamo conosciuta ed apprezzata nelle sue prime esibizione con la Corale "Casimiri" guidata dal maestro Antonio Pascucci. Successivamente l’abbiamo ammirata, con la sua splendida voce di soprano, nell’ultimo concerto che aveva tenuto al Teatro Salesiani il 22 ottobre del 2000 ("Elisir d’amore"). Poi l’abbiamo persa di vista. Ma non si è persa. Marta Gentilucci ha continuato, infatti, il suo percorso di studi della musica ed è approdata alla composizione.

 

Laureata in lingue, Marta sin da bambina, assecondata dai suoi genitori, ha coltivato la sua passione per il bel canto e la bella musica studiando fino a diplomarsi al conservatorio. Una ricerca, però, che non si è esaurita con il classico pezzo di carta. La passione, la voglia di approfondire e di non fermarsi mai l’hanno portata a sperimentare il difficile campo della composizione. E per seguire questo nuovo filone di studi si è trasferita momentaneamente in Germania, a Stoccarda, là dove di più pulsa il cuore della passione musicale.

 

03gentil01.jpg (17253 byte)Il genere a cui si è avvicinata Marta è quello della musica contemporanea, una branca moderna della musica classica. Un filone nuovo, ancora non molto conosciuto, ma che ha già dato molte soddisfazioni alla nostra musicista. Un suo pezzo eseguito a Parigi ha riscosso talmente successo che gli orchestrali che l’hanno eseguito si sono alzati in piedi per applaudirla.

 

L’esecuzione è avvenuta al "Theatre du Chalet" lunedì 10 gennaio di quest’anno ed è stata esguita, in prima assoluta, dal quintetto di fiati dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.

 

Ed il canto? "Per il momento l’ho messo un po’ da parte - dice Marta - perché lo studio della composizione assorbe tutto il mio tempo. Però rimane sempre la mia grande passione e prima o poi riprenderò anche a cantare".

 

Marta Gentilucci, con un suo amico compositore di Certaldo (Gianluca Ulivelli), porta avanti anche un importante progetto di approfondimento della musica contemporanea. Un primo incontro a Certaldo è stato molto partecipato ed ha suscitato un grandissimo interesse. Ma è stato soltanto un primo passo. Speriamo che in questo percorso sia inserito anche Gualdo Tadino. Sarebbe interessantissimo riascoltare un’esibizione canora di Marta e, soprattutto, cominciare a conoscere qualche pezzo da lei composto.

 

La città di Gualdo Tadino va legittimamente orgogliosa per aver dato i natali a Raffaele Casimiri. Marta Gentilucci, pur se in un campo musicale diverso, può legittimamente raccoglierne il testimone e l’eredità. In bocca al lupo.

 

(R.S.)

ARTE E CULTURA

Pro TadinoPrima paginaEdizioniSommario

Cerca nel sito