L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 9 - 8 maggio 2005 | |||||
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Si lavora ad una nuova sentieristica La Comunità Montana dellAlto Chiascio sta impegnando le proprie squadre a Gualdo Tadino, per alcuni interventi che attengono alla sentieristica e la sua rete di raccordo con i nodi di viabilità situati nei nuclei e nei centri minori. Lintervento intende valorizzare la rete viaria minore, che attualmente è stata sostituita da strade idonee alla percorrenza di autoveicoli, ma che sino ai primi anni del 1900 rappresentava la via di collegamento delle principali frazioni.
Il primo intervento riguarda la frazione di San Pellegrino, nella quale ogni anno si assiste alla rievocazione folcloristica di un evento miracoloso che risale al 1004, che vede nella notte del 30 aprile di ogni anno, al termine di vari riti, un pioppo enorme, che dopo essere stato scortecciato, viene issato dagli abitanti del luogo al centro della piazza del paese e lasciato per tutto il mese di maggio. Si realizzerà così un sentiero legato alla figura del Santo Pellegrino, eremita vissuto intorno allanno 1000, che si collega con le frazioni di Caprara e San Pellegrino. Litinerario inizia dallabitato di Branca e attraverso la frazione di Caprara ed il santuario di Monte Camera raggiunge labitato di San Pellegrino.
Rientra inoltre nel progetto una importante area di sosta in località La Colonia-Rocchetta adiacente la Pineta del Soldato, di proprietà del comune di Gualdo Tadino. Larea si caratterizza sia per la particolare ubicazione, particolarmente favorevole per la fruizione, sia per gli aspetti ambientali di particolare pregio.
La Comunità Montana prevede inoltre la realizzazione di una nuova segnaletica dei sentieri caratterizzandoli con un nome, secondo le norme di cui alla legge regionale n. 9/1992, che prevede una disciplina uniforme su tutto il territorio umbro.
Un altro intervento infine riguarda la connessione dei sentieri della Comunità Alto Chiascio con quelli del Monte Subasio ripristinando una viabilità minore attualmente non percorribile che, per la loro collocazione in zone a forte pendenza ed inseriti in aree boscate con vegetazione molto densa sono stati soggetti a fenomeni di erosione, nonché di sviluppo di vegetazione infestante. | ATTUALITA' | |||||
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