L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 9 - 8 maggio 2005

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Doveri e negligenze


La manifestazione organizzata dalla famiglia Ridolfi, dal comune di Gualdo Tadino e dalle autorità militari per onorare il ritorno a casa, dopo circa 60 anni dalla morte, delle spoglie del mitragliere Agostino Ridolfi è stata bellissima, commovente e di alti contenuti morali e politici.

 

Purtroppo abbiamo fatto, come comune, una figura barbina sul piano tecnico. L’impianto di amplificazione in piazza Martiri era inadeguato ed inefficiente, così la gente ha potuto ascoltare poco o niente. Rovinare una così importante manifestazione con una stupidaggine simile è stato un vero peccato.

 

Un peccato sul quale vale la pena soffermarsi un attimo.

 

Spesso abbiamo ascoltato gli amministratori del nostro comune elogiare i dipendenti comunali. In questa circostanza bisogna, invece, esprimere solo censure. Risolvere il problema non richiedeva una scienza infusa. Il comune non ha una propria amplificazione, per questo ha stipulato una convenzione con Event. Bastava una telefonata il giorno prima per attivare la ditta (che oltretutto a volte questi servizi li rende anche gratuitamente). O comunque se si voleva ricorrere ad una soluzione alternativa andava testata per tempo: funziona o no? E verificato che non funzionava (ma qualcuno l’ha verificato?) bisognava correre ai ripari.

 

Non so e non voglio sapere il nome (o i nomi) di chi ha agito (o hanno agito) così superficialmente. Né è il caso di invocare provvedimenti esemplari. Il fatto è che quel funzionario o quell’impiegato o quell’operaio che avrebbe o avrebbero dovuto fare in modo che fosse disponibile una strumentazione adeguata non hanno reso un buon servizio a quell’istituzione che li paga e verso la quale dovrebbero nutrire, per diversi motivi, un sentimento di gratitudine.

 

E’ fin troppo scontato chiedere che, per il futuro, chi ha il compito di organizzare queste cose faccia in modo di predisporre il tutto curando anche i più piccoli dettagli. Spesso anche l’immagine fa sostanza e quando il comune fa brutta figura non la fanno soltanto gli amministratori che in pubblico ci mettono la faccia, la facciamo tutti noi. Se vogliamo veramente bene alla nostra città dovremmo anche coltivare un po’ di orgoglio personale come Gualdesi.

 

(R.S.)

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