L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 9 - 8 maggio 2005

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Le solenni onoranze

ad Agostino Ridolfi

Una commovente manifestazione con la partecipazione delle massime autorità istituzionali della Regione e della Provincia


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Un silenzio rotto solo dal "presentat arm" ha caratterizzato gli onori militari resi alle spoglie mortali di Agostino Ridolfi, soldato morto prigioniero a Dortmund in Germania, dal picchetto del I reggimento Granatieri di Sardegna con sede a Spoleto.

 

La manifestazione, che di fatto ha prolungato i festeggiamenti per il 60° anniversario della Liberazione con il tradizionale corteo del 25 aprile, ha voluto rendere omaggio - attraverso Agostino Ridolfi - a quanti furono internati in Germania ed a quanti trovarono la morte nei campi di prigionia o di concentramento tedeschi.

 

In Piazza Martiri della Libertà, oltre ad un pubblico fra cui spiccava cospicua la presenza della popolazione scolastica, hanno presenziato le massime istituzioni locali e regionali: la presidente regionale, Maria Rita Lorenzetti, il prefetto Gianlorenzo Fiore, il sindaco Scassellati, i componenti della giunta, il parroco della cattedrale mons. Giancarlo Anderlini, rappresentanti dei Comuni della fascia appenninica da Nocera Umbra, a Fossato di Vico, a Sigillo, a Costacciaro, i militari con il generale Palmieri, comandante della Regione militare dell’Umbria, il comandante provinciale dei Carabinieri, Longo, il tenente dei Carabinieri, Petese, il comandante della stazione del Corpo Forestale, Guerrieri, rappresentanti della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco e delle associazioni combattentistiche e d’Arma, per rendere omaggio al caduto.

 

Al termine della messa, in piazza Martiri della Libertà, parole di circostanza sono state rivolte agli intervenuti dal sindaco Scassellati, da Italo Vinti dell’Anpi provinciale, dal sindacalista della Cgil Massimiliano Presciutti, da Mario Anderlini, autore del libro "Piazza Martiri della Libertà", dalla presidente regionale Lorenzetti, dal presidente del consiglio comunale, Micheletti, mentre Marco Ridolfi, nipote di Agostino, ha portato il saluto ed i ringraziamenti della famiglia, all’Anei, l’associazione dei combattenti e reduci che ha permesso di individuare il cimitero dove era sepolto il loro congiunto, e all’Amministrazione comunale che ha organizzato il rientro della salma.

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