L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 8 - 24 aprile 2005

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  CON LA TESTA FRA LE NUVOLE (99)  

Rubrica amatoriale di meteorologia e climatologia a cura di MeteoAppennino


Piove, ma quanto piove!

In un giorno è caduta tutta la pioggia di un intero mese.


Lo avevamo detto giusto la volta scorsa e non siamo stati smentiti. Se Gualdo Tadino, in caso di temporali, è una delle località meno piovose dell’Umbria, quando si alzano tesi venti di tramontana "Gualdo Tadino detiene il primato assoluto" in fatto di quantità di pioggia. E così è stato. Non appena il flusso di correnti nord atlantiche ha originato la solita depressione sul basso Tirreno che, a sua volta, ha richiamato freschi venti da nord est, l’effetto stau ha regalato piogge torrenziali lungo tutto il versante adriatico. E Gualdo, che del versante adriatico segue le vicende climatiche, si è accodato.

 

Cronaca di un diluvio annunciato

 

152 mm di pioggia fra l’8 e il 12 aprile, con il picco massimo il giorno 11, con ben 109 mm in 24 ore (!). Questi, in sintesi, i numeri di una pioggia primaverile molto più simile ad un diluvio autunnale. E la nostra mente ritorna ai quasi 250 mm di pioggia caduti all’inizio di dicembre 2002, con un meccanismo molto simile. Tanto per renderci conto di quello che significano 109 mm di pioggia in 24 ore, pensate che, in tutto il mese di aprile, a Gualdo Tadino dovrebbero cadere 110.7 mm di pioggia. Questo significa che in 24 ore è caduta a terra l’acqua di un intero mese. Anzi, se si considera che ben 45 mm sono caduti in poco più di un’ora, fra le 15 e le 16,30 di quel giorno, possiamo senza dubbio affermare che si è trattato di un evento che, pur non da primato, è comunque non comune in queste zone. I risultati sono stati evidentissimi: torrenti in piena, con strade allagate a Vaccara, Palazzo Mancinelli ma soprattutto San Lazzaro; il torrente Vetorno, a Purello, ha avuto per qualche ora la portata del Tevere in regime di magra; il Chiascio così gonfio a Valfabbrica non lo ricordavano da un bel po’; e poi smottamenti un po’ ovunque, specialmente in prossimità della Flaminia, lungo la quale si è verificato un curioso fenomeno.

 

Troppa acqua nelle falde

 

Durante questo inverno, a causa della grande quantità di neve, le falde acquifere sono state alimentate a tal punto da divenire più superficiali. Prima della gran pioggia, insomma, già il sottosuolo era ben fornito di acqua; con altri 150 mm in poco tempo, le falde sono praticamente giunte a lambire la superficie, specialmente nelle zone prossime al versante appenninico. Per questo motivo, nei punti in cui la pendenza è stata alterata per la costruzione della Flaminia, si sono originate un po’ dappertutto delle sorgenti ai bordi della carreggiata: a Rigali, a Pian di Gualdo (ben due vigorosi zampilli d’acqua!), a Osteria del Gatto, a Purello ma, soprattutto, a Costacciaro. Qui, circa 1 km a sud del centro abitato, è sorto una sorta di fontanile (tuttora attivo), che ha originato un ruscello proprio sopra il manto stradale. Insomma: se di acqua già ce n’era abbastanza, al contrario di altre zone dell’Umbria e d’Italia dove la siccità dura da mesi, adesso ce n’è persino troppa, tanto che tende a zampillare fuori non appena può.

 

Ma adesso non sprechiamola

 

Questo vuol dire solo una cosa: che l’acqua, nonostante la gran quantità ed intensità della pioggia, è stata in gran parte assorbita dal terreno e non si è dispersa. Insomma: i ben 15 milioni di metri cubi di acqua caduti in pochi giorni sui circa 100 km2 della superficie comunale gualdese, grazie alla porosità del terreno, si trovano in gran parte immagazzinati nel sottosuolo. Aggiungendo altri 30 milioni di metri cubi, dovuti alle precipitazioni nevose degli scorsi mesi, abbiamo sicuramente un patrimonio idrico ingente, ma che non deve essere assolutamente sprecato. Se, da un lato, possiamo stare tranquilli, dall’altro non possiamo permetterci di riposare sugli allori ...

 

Pierluigi Gioia

 


METEO

 

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