L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 8 - 24 aprile 2005 | |||||
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Proclamati i vincitori del IV Premio Rocca Flea. La premiazione sabato 28 maggio In Romagna e in Puglia i primi premi Meno concorrenti, per l'edizione 2004, ma provenienti da ogni parte d'Italia. Un gualdese, naturalizzato romagnolo, vince la narrativa Si č chiusa, con molto ritardo rispetto al previsto, ma si č chiusa. Va in archivio la quarta edizione del Premio Rocca Flea, il concorso letterario ideato ed organizzato dalla Pro Tadino, dedicato ad opere di prosa e poesia. Nonostante le incertezze economiche, nonostante i ritardi delle poste e nonostante il maltempo - che ha ritardato di oltre un mese le operazioni di lettura e giudizio delle opere in concorso da parte della commissione giudicante, composta, come la scorsa edizione, dal prof. Pasquale Tuscano, docente di letteratura italiana allUniversitą di Perugia; dal prof. Antonio Pieretti, docente di filosofia teoretica presso il medesimo ateneo; dal saggista e poeta Carlo Antonio Ponti; dalla prof.ssa Tullia Maggini, dirigente scolastica dellIstituto onnicomprensivo di Nocera Umbra; dalla prof.ssa Margherita Bononi, docente di letteratura italiana e latina e dal direttore della nostra testata, Valerio Anderlini. Commissione che ha raggiunto il verdetto non senza difficoltą, visto il livello complessivamente buono, se non molto buono, delle opere in concorso.
I concorrenti in lizza, ammessi alla fase finale, sono risultati oltre ottanta, per oltre 150 fra poesie e racconti in concorso. Si tratta, dunque, delle quattro sinora svolte, delledizione meno ricca di concorrenti e di opere, segno non tanto di una crisi del concorso, che continua ad avere partecipanti da ogni zona dItalia - con lUmbria che questanno č stata abbastanza rappresentata sia fra i partecipanti sia fra i vincitori - quanto di un momentaneo scarso feeling fra il tema delledizione, che questanno č stato E lasciatemi divertire, e i consueti concorrenti del Premio Rocca Flea. Balza subito allocchio, in effetti, un certo "rinnovamento" fra i poeti e i narratori in lizza. Mentre, in effetti, ogni premio letterario (e in Italia ce ne sono almeno un migliaio di buon livello) tende a crearsi una cerchia di concorrenti piuttosto fissa, il Premio Rocca Flea ha subito sin dallinizio un costante ricambio nei partecipanti: segno, questo, della ancor giovane etą della rassegna, che deve ancora consolidarsi allinterno del panorama culturale italiano. Il che non č sicuramente un dato negativo, da un certo punto di vista: si tratta, infatti, di un concorso vivo, vivace, in fieri, che tende ad uscire da certi schemi consolidati e a dare un contributo del tutto peculiare al dibattito letterario dei nostri tempi.
Per quanto riguarda i risultati di questedizione, notiamo subito che i vincitori e i segnalati provengono un po da ogni parte dItalia: dalla Puglia, dalle Marche, dallEmilia Romagna, dalla Lombardia, dalla Campania e anche dallUmbria. Da notare anche la presenza di alcuni "ex aequo", a segnalare lomogeneitą dei valori in lizza e lestrema raffinatezza delle produzioni poetiche e narrative. Ma vediamo nello specifico quali sono i vincitori delledizione 2004.
Il 1° premio della sezione poesia č andato alla lirica Sullonda stanca di un cavalcavia (cruciverba), di Domenico Luiso, di Bitonto (BA); il 2° premio alla lirica Lenigma della notte, di Elio Picardi, Spoleto; il 3° premio ex aequo alle liriche: Questione di sillabe (di Patrizia Gaggioli, di Gubbio) e Verso sera (di Maria Grazia Nicolini, Creamona).
Segnalate, invece, le opere Gioco senza senso, di Annamaria Pieralisi (Ancona); A capo ad ogni costo, di Giovanni Caso (Mercato San severino, SA), Ballata del pazzo, di Giovanni Gelmi, Cologno Monzese (MI).
Per la sezione narrativa, invece, il 1° premio č stato assegnato al racconto Le mille miglia e i soliti ignoti, del gualdese, naturalizzato romagnolo, Mario Donnini; il 2° premio al racconto Il prof. Amaldi, di Carmen di Mola (BA); il 3° premio č andato ex aequo ai racconti: Artemia, di Claudio Ferrata (Santa Maria degli Angeli) e a Un bacio di nome Alba, di Marina Maria Josč Riotto (Punta Marina Terme, RA).
Segnalate le opere La riva opposta, di Silvana Aurilia (NA); Il grande albero, di Martino Consoli (MI); Alla prossima fermata, di Fabrizio Bianchini (Tolentino, MC) e Il pomodoro strizzato di Giuseppe Baiocco, Terni.
Appuntamento, per la premiazione, presso la Rocca Flea, il prossimo 28 maggio, quando verrą consegnato ai concorrenti il libro E lasciatemi divertire! Che contiene tutte le opere premiate e segnalate.
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