L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 7 - 10 aprile 2005

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Si prepara il nuovo piano regolatore

Il consiglio comunale approva il documento programmatico


La stesura del nuovo Piano Regolatore Generale sta andando avanti a grandi passi ed è una delle questioni prioritarie della giunta Petruzzi. Infatti proprio in questi giorni il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità gli indirizzi costituenti il documento programmatico per la redazione della parte strutturale del nuovo PRG. All'Assemblea ha partecipato anche il prof. arch. Igino Pineschi, docente all'università di Roma, incaricato di redigere il PRG.

 

Il sindaco di Nocera Antonio Petruzzi nel suo intervento ha sottolineato che il documento programmatico riguarda i criteri di formazione della variante generale del Prg ed ha spiegato l'importanza di lavorare seriamente, e con la collaborazione di tutti, a questa lunga e complessa procedura, per consegnare alla nostra collettività un Piano regolatore equilibrato e moderno che tenga conto di una Nocera che cresce assieme a tutto il suo territorio e le sue frazioni. Nelle pagine di un Prg, ha specificato Petruzzi, si può leggere il futuro di una città, perché esso non è soltanto un documento "tecnico" di indagine e di progettazione sul territorio, qualcosa per addetti ai lavori, ma è anche e soprattutto uno strumento sociale e culturale che prefigura modelli di vita, nuove esigenze, trasformazioni sociali. Con questo strumento di sviluppo si potrà lavorare tenendo fermi alcuni punti: produrre ricchezza e migliorare il tenore di vita senza penalizzare l'ambiente incontaminato di Nocera, introdurre innovazioni senza smarrire il senso della nostra identità e riqualificare intere zone del nostro territorio, costruire le infrastrutture necessarie, insomma governare al meglio il presente, il futuro ed i continui cambiamenti di una realtà variegata e ricca come la nostra.

 

Il sindaco ha anche ricordato che Nocera parte da un Prg risalente al 1982 dove ogni centro abitato aveva la sua zona servizi, la sua zona di espansione ecc ..., una sorta di policentrismo esasperato ha specificato Petruzzi. Adesso invece dovremmo fare un progetto di piano che commisuri le azioni e gli interventi in base ad una serie di obiettivi generali e specifici. Quelli generali: rilanciare la centralità del capoluogo storico; individuare e sfruttare positivamente tutte le risorse che possono essere attivate per avviare una ricostruzione impostata sui temi della qualità e della sicurezza; utilizzare la ricostruzione post-terremoto come un'occasione, oltre che di recupero del patrimonio danneggiato, di rilancio dell'economia locale e dell'immagine culturale di Nocera Umbra.

 

Tra quelli specifici: recupero del centro storico con particolare riguardo alle attività terziarie, commerciali e turistiche; riqualificazione dell'espansione del capoluogo di Nocera attraverso iniziative di riprogettazione di spazi pubblici; riqualificazione potenziamento dei nuclei di maggiore dimensione; promozione ed incentivazione nelle località a carattere rurale degli usi agricoli, anche con la possibile previsione di usi integrati con l'agricoltura orientati prevalentemente ad attività turistico ricettive; predisposizione di un assetto in grado di assecondare uno sviluppo economico legato alle caratteristiche ed ai valori ambientali del territorio; individuazione delle strumentazioni economiche-urbanistiche per la promozione di un sistema turistico-termale e del benessere; potenziamento di tutti i sistemi di accessibilità per la fruizione e la conoscenza delle presenze archeologiche.

 

Il prof. Pineschi, ha brevemente spiegato i punti principali del suo documento programmatico. Per quanto riguarda gli indirizzi, ha sottolineato, essi puntano a tutelare e valorizzare le risorse naturalistiche, paesaggistiche e storico-archeologiche con l'obiettivo strategico di rilanciare la centralità del capoluogo. In sostanza il modello di assetto programmatico del documento si individua in "temi, in "sistemi" ed in "reti". Per "temi" si intendono le localizzazioni corrispondenti agli insediamenti di maggiore estensione territoriale, costituendo così la polarità ed i capisaldi della futura struttura funzionale del territorio di Nocera. Per "sistemi" si intendono le risorse di tipo ambientale come le acque minerali, i boschi, le montagne, i sentieri, i fiumi, l'archeologia e la terra. Un patrimonio che va non solo tutelato ma anche conosciuto, usato e valorizzato. Infine le "reti" che riguardano la fruizione delle risorse naturali e paesaggistiche, prendendo in considerazione anche i percorsi escursionistici e archeologici.

NOCERA UMBRA

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