L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 7 - 10 aprile 2005

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La minoranza sul bulancio 2005


Il bilancio di previsione approvato dalla nuova amministrazione è ancora influenzato positivamente dal tasso di sviluppo che il comune ha avuto negli ultimi anni. Infatti la previsione delle entrate consente, a differenza dei comuni vicini, di predisporre il bilancio senza tanti problemi. A parte questa premessa è ormai evidente come la maggioranza intende gestire e governare il comune considerandolo come entità al di sopra dei cittadini e accettando decisioni di altri enti senza prendere in considerazione che è suo compito tutelare, con gli strumenti della politica prima e quelli amministrativi poi, i legittimi interessi dei cittadini. In ciò dimostrando più un atteggiamento da "dipendenti comunali" orientati a vedere le sole "manutenzioni", piuttosto che da Amministratori.

 

Infatti, alla nostra accusa di aver aumentato la tassa della nettezza urbana, l’Assessore Fabrizi si è giustificato dicendo che l’aumento è dovuto all’incremento dei costi, ma non ha parlato, qui che si vede l’amministratore, come incidere sui costi arrivati in un solo anno ad incrementarsi quasi del 30% e quindi fuori controllo. E che dire del vice sindaco Spigarelli che, per risolvere i problemi causati del vento su alcuni loculi al cimitero, dichiara di aver trovato la soluzione a costo zero per il comune costruendone degli altri. Ricordo al vice sindaco che i nuovi loculi li pagano i cittadini come pagano le tasse, è sempre la comunità a pagare; quindi altro che costo zero.

 

Questo comportamento irriguardoso degli interessi cittadini è evidente nella delibera con la quale si è ceduto l’acquedotto e fognatura ad Umbra Acque, paventando il rischio di un commissariamento che invece non esiste, e firmando un accordo per l’Ato dei rifiuti che penalizza l’autonomia del comune e le tasche dei cittadini. In entrambi i casi hanno delegato gli interessi dei cittadini ad altri soggetti senza riservarsi un potere contrattuale per tutelarli se subiranno ingiustizie ed inefficienze. E questo modo di governare ha dato subito i sui frutti. Ben 82.000 euro di nuove "tasse" mentre il sindaco scrive candidamente nella relazione "Tutte le operazioni suddette sono previste nel bilancio senza gravare sulle tasche dei cittadini.".

 

Nella relazione al bilancio il Sindaco scopre finalmente ciò che ha lasciato la vecchia amministrazione, un flusso di entrate dovuto allo sviluppo industriale, commerciale e edilizio che consente di migliorare la qualità della vita dei cittadini se ben amministrate; ma, per non riconoscere ciò che tutti possono verificare, cerca di mistificare la realtà dicendo cose inesatte al solo scopo di giustificare scelte impopolari e dannose. Ed allora chiariamo alcuni punti.

 

Il famoso debito di 149.000 Euro deriva quasi totalmente da spese legali (€ 126.790). La precedente Amministrazione ha deciso di utilizzare l’acconto versato per la bonifica della "Canalecchia" piuttosto che prendere un mutuo, in quanto più conveniente. Con questa operazione i cittadini hanno risparmiato il 3 % di interessi annui. I 600.000 euro di investimenti sull’acquedotto, inseriti nel contratto con Umbria Acque, li pagheranno tutti i cittadini con l’aumento delle tariffe, che tra due/tre anni a regime, porteranno oltre 62.000 euro di aumento. Proprio la rata di un mutuo di 600.000 euro. Inoltre perché non è stato detto che nel 2005 i cittadini pagheranno due volte l’acqua? Quella del 2004 e quella del 2005. Perché si tace che il costo degli Amministratori è aumentato di ben € 14.000 annui rispetto al passato? Gli investimenti previsti, sono in linea con il loro programma amministrativo, e prevedono come primo intervento € 100.000 per la palestra e € 50.000 per l’adeguamento del campo sportivo. Noi non abbiamo condiviso questa scelta perché riteniamo la realizzazione del marciapiede Osteria-Stazione e zone commerciali più urgente e necessaria per migliorare la sicurezza dei cittadini.

 

Il nostro gruppo ha votato contro anche perché a parole parlano di sviluppo ma non vengono prese iniziative per incentivarlo. Anzi, le opere elencate non sono altro che quelle previste e finanziate dalla precedente amministrazione; nel sociale e nella cultura non si vede niente di nuovo; la scuola non viene citata perché ormai l’hanno delegata a Sigillo. Ci auguriamo che le nostre osservazioni li facciano riflettere piuttosto che sorridere, affinché attuino scelte che tutelino gli interessi della comunità tutta.

 

Angelo Mariani

Capogruppo Minoranza

FOSSATO DI VICO

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