L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 7 - 10 aprile 2005

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Il Parco delle Grotte


10parc.jpg (7266 byte)Il Parco Naturale Regionale istituito il 3 marzo 1995, protegge un angolo intatto di natura umbra nell’alta valle del Chiascio, compreso tra gli Appennini e l’antica consolare Flaminia. Si tratta prevalentemente di un ambiente montano, dominato dalla vetta del Monte Cucco (1566 m.), ricoperto di boschi pregiati e pascoli di montagna con faggete secolari alle quote più elevate. Più in basso si sviluppa una fascia collinare che digrada verso i coltivi del fondovalle e i fiumi Sentino e Chiascio. La scarsissima antropizzazione e l’integrità dell’ambiente del territorio hanno consentito il ritorno d’animali altrove rari o estinti, come il lupo, l’aquila reale, il gufo reale e il gambero di fiume. Significativa inoltre la presenza del daino, gatto selvatico, istrice, martora, martin pescatore, coturnice, pernice e trota fario.

 

Il Monte Cucco è anche il Parco delle Grotte. La più imponente è senza dubbio la grotta di Montecucco, un vasto sistema ipogeo che si estende per 30 Km fino ad una profondità massima do 923 metri, ma ve ne sono a centinaia, d’ogni forma e dimensione, molte delle quali facilmente esplorabili.

 

Un pò "paradiso terrestre", un pò laboratorio, il parco evoca immagini diverse. I fruitori, turisti abituali o saltuari, tendono ad interpretarlo come una "novella" che oscilla tra l’intricato bosco selvaggio e l’area curata, con zone picnic e parcheggi, tra l’angolo sperduto e selvaggio, raggiungibile da pochi, e il bell’ambiente nel verde addomesticato.

 

L’idea che ne hanno gli addetti ai lavori è invece quella di un laboratorio dove di là della protezione della natura si fanno molte altre cose. Il parco oggi si propone quale volano dello sviluppo, un obiettivo ambizioso e complesso che comporta sollecitazioni delle realtà locali, di contributo a riscoprire le loro identità economiche e culturali, di promuovere il sorgere di un’imprenditoria locale e professionale. Il parco moderno quindi è, oltre che conservatore della natura, anche animatore sociale, economico e culturale.

 

Da venerdì 15 fino al 17 aprile, tutti i giorni - Mostra mercato dei prodotti tipici del parco con degustazione gratuita nella sede del parco a Villa Anita: ore 17, dimostrazione della lavorazione e degustazione di polenta alla pastora, legumi e formaggi, salsicce biologiche e bistecche di carne della fascia, in collaborazione con il Comune di Sigillo, la Comunità Montana Alto Chiascio e l’Associazione Antica Civiltà Contadina Antichi Mestieri.

 

Giuseppe Pellegrini

TERRITORIO

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