L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 6 - 27 marzo 2005

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Bufera al Consiglio

Comunale del 2 marzo

 

di Walter Facchini


13gfugnanesi.jpg (2972 byte)Consiglio Comunale agitato, come il tempo nevoso che circondava il Palazzo. Su richiesta dei gruppi d’opposizione Crescere con Sigillo e Sigillo per Sigillo, che occupano gli scranni di minoranza con il 57%, si sono discussi i seguenti punti all’ordine del giorno.

Fugnanesi

  • Emergenza neve;

  • Ritardi dell’ufficio Tecnico nel disbrigo delle pratiche;

  • Chiarimento bonifiche fondiarie in loc. Pian di Scirca;

  • Dimissioni Sollevanti G. Carlo da capogruppo e consigliere delegato.

Per i primi due punti il sindaco ed il vice sindaco hanno spiegato, con dei sottili punti d’ironia nei confronti del consigliere Fugnanesi, con dati alla mano la posizione del Municipio e dell’Ufficio Tecnico, l’emergenza neve, evento eccezionale, una calamità che non avveniva da oltre quarant’anni e che ha trovato impreparato non solo il Comune di Sigillo, ma, l’intera Regione prima e l’Italia poi.

 

E' seguita una polemica con il capogruppo di Crescere con Sigillo, che a detta della maggioranza, non teneva un linguaggio consono ad un Consiglio Comunale. Dopo il comprensibile scatto d’ira Fugnanesi chiariva perfettamente: "l’opposizione aveva chiesto, per la prima volta in quarant’anni di vita politica sigillana questo Consiglio, non per fare polemica gratuita, ma per costruire insieme un passaggio ed evitare futuri errori" (ed errori ci sono stati). L’Ufficio Tecnico comunale, se necessita di "maestranze" per non far soffrire il cittadino o le ditte e studi tecnici e commerciali, devono garantire che le "bonifiche fondiarie" siano rispettose dei siti archeologici, delle risorgive, del turismo che, guarda caso avviene solo con il deltaplano ed è quindi vergognoso che il "campo d’atterraggio" sia diventato "campo di scavi".

 

Dopo il ringraziamento del sindaco per questa precisazione e si è passati alla richiesta del consigliere Giulio Burzacca "è necessario sentire, dalla bocca dell’interessato, G. Carlo Sollevanti, una spiegazione su come sono andate veramente le cose, per spiegare la spaccatura evidente della maggioranza".

 

Davanti all’insistenza del consigliere Burzacca, dopo un tira e molla abbastanza lungo, il sindaco dava la parola a Sollevanti e, apriti cielo! - altra occasione e altro pulpito non potevano avere così maggiore risonanza: Sollevanti, presa la parola, infierisce a spada tratta contro la maggioranza che aveva sostenuto denunciando: "patti non rispettati certificati da lettere e controlettere, un intruglio di cose alla "Lucrezia Borgia" che non ci si aspettava in un paese piccolo e moderato come Sigillo".

 

I termini della controversia sono agli atti del Consiglio Comunale del 2 marzo 2005.

 

A questo punto oserei dire, se prima solo lo pensavo, che le elezioni comunali sono state falsate da false promesse e da falsi compromessi, da ricatti in parte velati che adesso emergono, e che gli interessi personali hanno prevalso sui problemi reali del nostro comune, e che in questo clima, purtroppo, non ci sarà né sviluppo né programmazione e non saranno presi in considerazione quei pochi personaggi che vorranno veramente portare lo sviluppo a Sigillo.

SIGILLO

13sigillo.jpg (10639 byte)

 

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