L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 4 - 27 febbraio 2005

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   A COLLOQUIO CON CLAUDIO BASSETTI NUOVO GONFALONIERE  

"Rivedere la struttura interna dell'Ente Giochi"

Contrario a spostare la data dei Giochi - Per incrementare le entrate nuovo impulso al marketing - Tornerà il veglione delle quattro Porte

 

Alberto Morini


05cbassetti.jpg (20070 byte)Con una suggestiva cerimonia svoltasi lo scorso 16 gennaio, l’Ente Giochi de le Porte ha scelto il nuovo gonfaloniere, che rimarrà in carica per tutto l’anno 2005.

 

Un piccolo corteo storico, formatosi dalla taverna di San Benedetto, si è diretto alla Basilica Concattedrale di Gualdo Tadino dove - ormai da alcuni anni - si svolge il famoso cerimoniale del Bussolo, che elegge ogni anno colui che rappresenterà istituzionalmente l'Ente Giochi.

 

Come ampiamente previsto dai pronostici della vigilia, il nuovo gonfaloniere è risultato il valente priore di San Martino, Claudio Bassetti, che ha totalizzato 44 dei 64 voti a disposizione dei membri del Consiglio (16 per ciascuna Porta).

 

Le altre preferenze sono andate a Salvatore Zenobi di San Facondino (8 ), a Corrado Petrini di San Donato (8 ) ed a Fausto Paciotti di San Benedetto (4 ) che, giunto ormai al termine del triennio, per statuto non poteva essere rieletto.

 

Claudio Bassetti è l’ottavo gonfaloniere nella storia dei Giochi de le Porte ed il terzo appartenente a Porta San Martino, dopo Giannantonio Gammaitoni e Romano Giombini - figure storiche della manifestazione - ed entra in carica in un periodo complesso e denso di impegni.

 

05giochi.jpg (30062 byte)Vi sono, infatti, da gestire, realizzare e supervisionare molti aspetti, tra i quali ricordiamo la ricostruzione delle taverne di San Donato e di San Martino, la ricostituzione delle finanze non certo pingui sia dell’ Ente che delle taverne, il completamento del ricambio generazionale all’ interno delle Porte, la riflessione sull’ eventuale spostamento della data dei Giochi, la fattibilità futura del Superpalio, il ritorno ad un clima di sana rivalità tra portaioli, il non più rinviabile reperimento di partners che diano un aiuto economico protratto nel tempo, la programmazione delle manifestazioni per l’anno 2005, la creazione di una struttura di marketing che sappia "vendere" ancora meglio il prodotto Giochi de le Porte ( sia agli sponsor che ai semplici cittadini), lo sviluppo del merchandising che da qualche anno si sta lodevolmente portando avanti.

 

Di tutto questo parliamo con il nuovo Gonfaloniere, al quale chiediamo, innanzi tutto come ci si trova al "vertice" della piramide dei Giochi ...

 

"E’ la massima aspirazione di un portaiolo, dopo l’esperienza di Priore avrò adesso l’onore ma anche l’onere di far fronte ai molteplici impegni che tale carica impone.

 

Posso promettere a tutti il massimo impegno, dedicando tutto me stesso nel lavoro per far crescere ulteriormente i Giochi e l’ Ente; spero di poterlo fare con l’appoggio di tanti collaboratori."

 

Quali sono i tuoi obiettivi a partire da oggi?

 

"Il mio primo obiettivo sarà quello di rivedere la struttura interna dell’Ente Giochi, diversificando i compiti all’interno di un team di persone che lavorino seriamente e che siano responsabilizzate nel raggiungimento degli obiettivi loro affidati. Inoltre la segreteria dovrà essere un punto di riferimento importante per poter coordinare tutte le attività e le iniziative dell’Ente, cosa che oggi non sempre avviene. Quindi prospetterò la soluzione del Gonfaloniere esterno alle Porte, magari eletto tra gli ex-Priori, persone capaci e già esperte nel ruolo, cosa che alleggerirebbe le incombenze degli attuali Priori."

 

Altro punto importante è quello della ricostruzione, sia delle taverne che del centro storico ...

 

"Per quanto riguarda la taverna di San Donato il progetto è stato presentato ed approvato, la consegna è prevista per la fine del 2006; mentre per quella di San Martino avremo a giorni un incontro con il Sindaco per essere informati sull’avanzamento dell’iter procedurale.

 

Occorrerà poi stimolare ed affrettare la ricostruzione, soprattutto nei cantieri che insistono sul percorso di gara e nel completamento del parcheggio di Piazza Mazzini.

 

Poi c’è l’importante progetto a cura del Comune della costruzione delle nuove stalle, che saranno cosi’ di proprietà delle singole Porte; l’inizio dei lavori dovrebbe essere in calendario per la fine di febbraio."

 

Si sta anche parlando di uno spostamento eventuale della data dei Giochi, visto la pessima tendenza atmosferica degli ultimi anni. Qual è la posizione del gonfaloniere?

 

"La mia posizione come priore di Porta San Martino è sicuramente contraria, in quanto mancano dei riscontri oggettivi che giustifichino tale spostamento."

 

La nota dolente rimane comunque l’aspetto finanziario. Cosa fare per non essere dipendenti solo dall’incasso delle taverne?

 

"Verrà potenziata la commissione marketing, che avrà il compito esclusivo (e fondamentale) di cercare canali alternativi agli incassi delle taverne. Occorreranno persone di una certa rilevanza (ex-politici e manager conosciuti e stimati a livello almeno regionale, per es. un Gianni Pasquarelli n.d.r.), che scovino e seguano costantemente finanziamenti europei, nazionali e locali.

 

Quindi presentare progetti specifici a medio-lungo termine ad aziende ed istituzioni, più facilmente erogati in tempi di crisi come questi.

 

Infine ci attiveremo per organizzare, dopo qualche anno di assenza, il Veglione delle 4 Porte, in coabitazione con le feste che ciascuna Porta dovrà organizzare durante l’anno.

 

Inoltre verrà affrontato il discorso del biglietto per chi siede in gradinata durante i tre giorni dei Giochi, come si fa, del resto, in tutta Italia, anche in manifestazioni ben meno importanti e rigorose della nostra."

 

Concludiamo con il Superpalio, che sarebbe dovuto partire nel 2005 e che è stato, invece, per il momento posticipato ...

 

"Sono stati valutati più attentamente gli inconvenienti della ricostruzione, il centro storico non avrebbe potuto accogliere le migliaia di partecipanti e di visitatori che la manifestazione avrebbe portato a Gualdo; per non parlare della incompleta ricostruzione dell’area della Rocca Flea, che avrebbe dovuto ospitare l’ evento.

 

Comunque quando l’Ente avrà assegnato le varie cariche alle commissioni, l’argomento sarà oggetto di discussione e si deciderà l’eventuale, definitiva realizzazione e la data, poiché siamo a conoscenza che, tra le altre simili manifestazioni italiane, l’idea è piaciuta moltissimo."

 

Alberto Morini

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