L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 4 - 27 febbraio 2005

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I progetti del Comune

"Vivere l'Appennino gualdese"

 

Riccardo Serroni


"Vivere l’Appennino gualdese" è il titolo di un complesso di progetti approvati dal consiglio comunale di Gualdo Tadino nella sua ultima seduta e finanziabili con i fondi europei e regionali del Docup e del Piat, inerenti lo sviluppo delle aree terremotate. Le richieste di finanziamento ammontano ad oltre tre milioni di euro, ai quali il comune aggiungerà un contributo proprio di 900 euro. "Il denominatore comune che lega i progetti - ha spiegato il sindaco Angelo Scassellati - è la valorizzazione dell’ambiente e lo sviluppo culturale e turistico della nostra zona". Molteplici gli interventi in cantiere: l’acquisto di due immobili "storici" per la produzione di ceramica (ex Icap e casa Rubboli) destinati a fare da supporto al museo della Rocca Flea; la riqualificazione ed il recupero dei rifugi esistenti nel comprensorio montano di Valmare-Valsorda-Monte Penna; la sistemazione dell’area di accesso al sito archeologico di colle i Mori e la sistemazione della viabilità di collegamento con Capodacqua e San Guido; l’ampliamento e la sistemazione del centro scoutistico della Colonia; la creazione di un osservatorio climatico e sismico presso la Rocchetta; la creazione di un itinerario di arrampicata nell’area della Rocchetta, accompagnato dal progetto per la creazione degli itinerari del benessere nella campagna appenninica e da un "front-office" attraverso la ristrutturazione di un edificio a Casale. Sono stati, infine, inseriti anche i progetti di completamento di opere già avviate, come la realizzazione di un camminatoio di ronda della Rocca Flea, l’allestimento interno di casa Cajani (destinato al museo della ceramica moderna) e l’allestimento degli interni per il Teatro Talia. Dalla realizzazione di questi progetti, hanno sostenuto gli amministratori, dipenderà il futuro di Gualdo.

 

La posizione assunta dalle minoranze

 

Diverse sono state le posizioni assunte dalle minoranze sull’argomento. I consiglieri di Forza Italia ed AN sono usciti dall’aula per non partecipare alla votazione ("Perché manca un nesso tra i vari progetti" ha detto Roberto Morroni); il Nuovo Rosone si è astenuto su quasi tutti i punti, ad eccezione del voto favorevole per l’acquisto dell’opificio Rubboli e contro per l’ex Icap; La Margherita ha votato a favore su quasi tutti i progetti, ad eccezione dell’acquisto dell’ex Icap (vorrebbe, in alternativa, l’utilizzo di Villa Luzi).

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