L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 4 - 27 febbraio 2005

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Novità amministrative in vista?


Dopo sei mesi dall’insediamento della nuova amministrazione comunale si avvertono segnali che farebbero presagire imminenti novità; questi gli elementi che potrebbero comportare un cambiamento degli assetti stabiliti all’indomani della costituzione della Giunta, anche se ancora il condizionale è d’obbligo.

 

Da parte della maggioranza si avverte ormai da qualche mese l’esigenza della presenza in Consiglio Comunale del coordinatore comunale del partito di maggioranza relativa, il senatore Carlo Gubbini. Un’altra delle esigenze, che è stata manifestata anche con vivacità, è la richiesta di visibilità rivendicata dai Popolari-UDEUR che, pur avendo sostenuto la coalizione vincente, sono rimasti esclusi dal Consiglio Comunale. Una terza esigenza infine è quella di recuperare un rapporto costruttivo con la rappresentanza de La Margherita, nel quadro delle linee politiche nazionali, finalizzate al rafforzamento della nuova formazione politica dell’Unione, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali; e segnali in Consiglio Comunale sono già stati inviati alla maggioranza, da parte della formazione guidata da Costantino Matarazzi, che ha approvato anche le variazioni di bilancio ed altro.

 

Primo problema da risolvere per il sindaco pertanto è di stabilire l’ordine delle priorità per la soluzione dei tre problemi. Uno spiraglio per la soluzione del problema dovrebbe venire dall’accordo per la costituzione del consorzio per la gestione del servizio farmaceutico municipale, attraverso la fusione con la farmacia Capeci; ne potrebbe derivare la creazione di un incarico di prestigio utilizzabile per determinare poi un effetto domino. I bene informati danno per certo che si starebbe lavorando alla ipotesi di spostamento di uno degli assessori in carica (se ne fa già il nominativo) alla presidenza del consorzio e la sua sostituzione con un consigliere della maggioranza che entrando in giunta , per effetto dell’incompatibilità prevista dallo statuto comunale perderebbe la qualifica di consigliere e potrebbe essere surrogato con il senatore Carlo Gubbini.

 

In altri ambienti tuttavia c’è chi solleva ancora qualche dubbio sulla realizzabilità del consorzio fra una attività commerciale a scopo di lucro (qual è la farmacia privata) ed una finalizzata alla beneficenza pubblica, come stabilito nella donazione Calai del 1921 (vedere in proposito il servizio in altra parte del giornale).

 

In ogni caso questa soluzione lascerebbe aperti gli altri due problemi, di natura squisitamente politica; e, alla vigilia delle elezioni regionali all’insegna della "Unione" della sinistra, saranno ancora tollerati a Perugia la divisione ed i motivi di insoddisfazione che caratterizzano a Gualdo Tadino i rapporti dei Popolari e della Margherita?

 

Ed, in ogni caso, è prematuro fare ipotesi sulla presidenza del Consorzio finché lo stesso non verrà costituito, ammesso che la volontà politica per realizzarlo si concretizzi.

 

(v.a.)

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