L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 3 - 13 febbraio 2005

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Ricordare i martiri delle foibe


Una iniziativa politica destinata a far discutere è stata assunta dai consiglieri comunali del Nuovo Rosone, Walter Biagiotti ed Erminio Fofi, i quali hanno indirizzato al sindaco una richiesta ufficiale di sostituire con "via Martiri delle Foibe" l’intitolazione di via Carlo Marx.

 

Eccone il testo:

 

"Il prossimo 10 febbraio verrà celebrata, per la prima volta, la giornata del ricordo dei martiri delle Foibe per commemorare le decine di migliaia di italiani trucidati, nel 1945, dai comunisti del dittatore Tito e dai loro complici italiani.

 

Tale ricorrenza è stata adottata di recente con il consenso di gran parte dei gruppi parlamentari italiani, compresi i Democratici di Sinistra che, storicamente, potrebbero considerarsi gli eredi di coloro che hanno avuto un ruolo attivo nei massacri dell’epoca e nell’occultamento decennale della vicenda.

 

La scelta di storicizzare questa orrenda pagina del nostro passato, rimuovendola dal palcoscenico della politica, va comunque considerato un nobile gesto di pacificazione per tutta l’Italia democratica.

 

Con questa lettera chiediamo formalmente un tuo gesto politico importante e significativo perché anche Gualdo Tadino celebri degnamente questa ricorrenza. Ti chiediamo di dichiarare ufficialmente, in attesa delle necessarie procedure burocratiche, la tua volontà di eliminare dalla toponomastica cittadina la denominazione di via Carlo Marx per sostituirla con via Martiri delle Foibe.

 

A Gualdo Tadino non esiste nessuna via intestata a filosofi se non quella a Carlo Marx e questo a dimostrazione di come le motivazioni dell’epoca fossero esclusivamente ideologiche.

 

Oggi che, salvo una sparuta minoranza di "rifondatori", l’Italia intera riconosce ed ammette la barbarie della ideologia comunista e la sua incompatibilità con la democrazia, credo possa avere un significato profondo sostituire il nome dell’ispiratore del comunismo con il nome delle sue vittime.

 

Siamo certi che, per la tua onestà intellettuale e per la tua storia politica, tu sei d’accordo con noi.

 

Siamo anche consapevoli che la scontata contrarietà dei "rifondaroli" tuoi alleati potrebbe prevalere sulla tua volontà. Abbi coraggio sindaco."

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