L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 3 - 13 febbraio 2005

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Treni e Ferrovie


01treni.jpg (14152 byte)Gli ultimi numeri del giornale sono stati aperti con due articoli apparentemente in contrasto fra loro: l’allarme per quando passerà l’ultimo treno dalla nostra stazione ferroviaria e la notizia dell’inaugurazione prossima della piattaforma logistica "Intermodale umbra".

 

Veduta aerea dell'impianto della piattaforma logistica

 

Sono in realtà due aspetti diversi del medesimo problema.

 

La piattaforma logistica è un impianto destinato alla movimentazione delle merci, realizzato presso lo scalo ferroviario gualdese da un gruppo imprenditoriale fabrianese, che ha scommesso sulla centralità di Gualdo Tadino rispetto ad un bacino produttivo: è una fabbrica che offrirà servizi logistici alle imprese di un hinterland che può arrivare a comprendere Gubbio, Perugia, Fabriano, Nocera Umbra, oltre naturalmente a Gualdo Tadino, e che già oggi ha la capacità di movimentare qualche migliaio di carri merci. La scelta della sua localizzazione a Gualdo Tadino ha dovuto superare non indifferenti resistenze politiche, ma ormai è una realtà, per lo meno per qualche anno.

 

Gli appetiti perugini richiamati nel nostro numero 1 del 16 gennaio, e che hanno provocato la presa di posizione dell’Amministrazione Comunale di Nocera Umbra, sono volti invece ad un dirottamento della ferrovia Roma-Ancona, trasformandola in linea ad alta velocità, con uno scalo nei pressi dell’aeroporto di Sant’Egidio, al servizio dei flussi turistici verso i centri storici della Regione, quindi essenzialmente traffico passeggeri.

 

E' evidente che, alla lunga, per il peso politico delle forze in campo, il braccio di ferro con Perugia in difesa del tracciato attuale, è destinato a risultare perdente, anche se sono già in stato avanzato i progetti per il suo ammodernamento. Ed è altrettanto evidente che, sulla distanza di appena Km.40, quanti sono fra Sant’Egidio e Fabriano, una linea per l’alta velocità difficilmente prevederà stazioni intermedie per cui, in prospettiva, se e quando il progetto perugino andrà in porto, sia che esso preveda di attraversare il territorio gualdese sia che passi per la valle del Chiascio fino a Branca, i treni viaggiatori ci si dovrà rassegnare a vederli sfrecciare attraverso il territorio, lieti e soddisfatti di avere una stazione a 15-20 chilometri di distanza (Fabriano e Perugia); sarà l’epilogo naturale del dibattito trentennale sulla stazione unificata per tutto il comprensorio, risoltosi nel rifiuto a spostare le strutture attuali di poche centinaia di metri.

 

A nostra consolazione resta la piattaforma logistica che invece potrà continuare ad operare fin quando sarà alimentata dalle attività produttive della zona.

 

(v.a.)

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