L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 2 - 30 gennaio 2005 | |||||
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Le dimissioni del capogruppo di maggioranza Giovanni Carlo Sollevanti Con una dura lettera aperta indirizzata il 17 dicembre al sindaco, ai componenti dei gruppi di maggioranza e minoranza e alla cittadinanza tutta il capogruppo della maggioranza in Consiglio Comunale Sollevanti ha comunicato le proprie dimissioni. Eccone il testo:
Dopo alcuni mesi dal suo insediamento, ho preso atto, con profonda indignazione, che nei Suoi programmi politico amministrativi del nostro Comune sono stati completamente ignorati i suggerimenti e proposte, formulati con mia lettera inviatele il 3 giugno 2004 in merito ai parametri da usare nella attribuzione degli incarichi e deleghe. A tal proposito auspicavo avesse tenuto in massima considerazione le capacità e le professionalità dei singoli ma soprattutto avesse ben valutato il valore politico dei consiglieri come dimostrazione di democrazia effettiva e rispetto degli elettori "sovrani" nello scegliere i loro rappresentanti;
Per quanto attiene la delega conferitami il 10 Agosto 2004, che mi assegnava il compito di svolgere le attività di cui all'articolo 20 dello Statuto Comunale, in materia di attività produttive con riferimento alla possibilità di implementare le attività esistenti sul territorio ed alla possibile utilizzazione di fonti di energia alternativa, le linee di indirizzo adottate con atto n° 57 del Consiglio Comunale pregiudicano irrimediabilmente la possibilità di restituire un forte dinamismo alla economia del territorio ed avviare uno sviluppo socio economico a basso impatto ambientale; inoltre le determinazioni assunte hanno compromesso:
a) La possibilità di elaborare un progetto pilota che avrebbe garantito la realizzazione di un'area industriale per attività di nicchia e di alta qualità perfettamente compatibili con le esigenze del parco;
b) La realizzazione di una circonvallazione stradale al capoluogo con oneri sostenuti in totale o in parte da coloro che avessero chiesto ed ottenuto un lotto per l'insediamento di attività produttiva;
c) L'opportunità di avviare e mantenere, per la risoluzione delle problematiche inerenti il progetto, rapporti con Ministeri, Regione, Università e privati al fine di promuovere i necessari finanziamenti alla realizzazione del progetto;
d) La irripetibile occasione di utilizzare energie alternative prodotte con tecnologie compatibili e rispettose dell'ambiente che consentono risparmi energetici molto elevati;
e) La sopravvivenza e lo sviluppo delle attività produttive esistenti poiché gli standard urbanistici consentono ampliamenti ma la saturazione delle aree disponibili ne impedisce ormai qualunque iniziativa;
Pertanto, alla luce di quanto sopra, il sottoscritto non è più disponibile a svolgere la funzione di capogruppo di maggioranza e di consigliere delegato su una materia che non è stata minimamente considerata come fonte di sviluppo economico per Sigillo, con la sola giustificazione che l'unica area industriale individuabile sul territorio del Parco del Monte Cucco debba essere solo quella presente nel vicino comune di Fossato di Vico. E' opportuno, ricordare che tale scelta politica d'area vasta risale agli anni 70 ed è vero che la Provincia di Perugia ha rinnovato tale indirizzo nel coordinare i Piani Regolatori dei vari Comuni ricadenti all'intemo dell'area Parco, ma è anche vero che non pregiudica la possibilità d'ogni singolo comune di individuare nel proprio territorio piccole aree industriali per progetti ed attività d'alta qualità. Non solo, ma dobbiamo anche dare alle attività presenti la possibilità d'ampliamenti. Politicamente sarebbe triste e deludente vedere sgretolarsi un equilibrio socio-economico, peraltro già decisamente precario, a seguito di probabili abbandoni delleaziende dal nostro Comune.
Da oggi do le dimissioni da capogruppo di maggioranza e da consigliere delegato, precisando che, resterò in Consiglio Comunale in qualità di Consigliere cercando di rappresentare al meglio le aspettative di quei numerosi cittadini che hanno ritenuto giusto assegnare a me la loro fiducia.
Mi ritrovo cosi con la più piena responsabilità istituzionale, libero di assumere posizioni che possono aiutare a crescere Sigillo. | SIGILLO
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