L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 2 - 30 gennaio 2005

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2004 anno felix: Fossato scoppia di salute

Boom commerciale, boom edilizio, boom demografico


Terminato il 2004 si fanno i bilanci di ciò che è accaduto nel corso dell’anno, un anno felix per Fossato di Vico, che ha visto un’esplosione di iniziative e risultati notevoli in campo economico e sociale. Fra le altre cose vogliamo segnalarne tre: il boom commerciale, il boom edilizio, il boom demografico.

 

In questi giorni di acquisti natalizi si è potuto constatare e toccare con mano il boom commerciale. Un’immensa fiumana di persone e di automobili si è riversata in un flusso continuo ed ininterrotto, mai registrato, sui centri commerciali, quello di via Eugubina nell’area commerciale sud e quello nord sulla SS 76. Essendo di recente costruzione, in entrambi abbiamo assistito all’apertura ed all’inaugurazione di diversi esercizi commerciali, alcuni con attività completamente nuove, altri frutto di spostamenti e di ampliamenti. Se intendiamo il commercio come servizio al cittadino possiamo dire che la gamma si è ampliata nettamente o quanto meno ammodernata e questo è estremamente positivo. E’ anche il segnale di un benessere che sta attraversando l’intera zona, dove vige un sistema di piena occupazione ed è terra di nuova immigrazione. Ecco, il commercio è anche l’indicatore di salute delle aspirazioni e delle aspettative della popolazione locale e degli investitori. Investitori che hanno scelto il nostro comune perché zona baricentrica rispetto alll’eugubino-gualdese, con la capacità cioè di attrarre un’area di riferimento molto ampia ma soprattutto in funzione futura, quando saranno completate le infrastrutture viarie e di mobilità, realizzando un centro viario interregionale molto importante per l’intero territorio.

 

Non per niente gli investimenti nel settore commerciale continuano con l’inizio dei lavori di altri due centri: uno nell’area di via Eugubina e l’altro in quella della SS 76. Così sono sei i centri commerciali presenti nel comune con una superficie di circa mq 40.000. Molti cittadini sono disorientati per la velocità in cui si realizzano questi processi e per le prospettive future. Non sappiamo cosa succederà nel futuro, cioè se tutte queste iniziative riusciranno a sopravvivere o meno; diciamo soltanto che chi investe dei soldi propri ha le idee più chiare di noi su come fare affari e la concorrenza è sempre un fenomeno positivo per la calmierazione dei prezzi; infine gli investimenti sono l’indicatore che l’economia locale tira. E se rivolgiamo lo sguardo al passato, dopo tanti anni di depressione, lasciateci tirare un respiro di sollievo ...

 

Nella seconda parte dell’anno è iniziato anche il secondo stralcio dei lavori per il completamento della cosiddetta "piazza di Osteria del Gatto". Altri due edifici speculari a quelli esistenti, recentemente inaugurati e circa una ventina di nuovi appartamenti che si aggiungono ad altrettanti realizzati nel primo stralcio, nuovi negozi, uffici, attività varie. Quello della "piazza di Osteria" è un argomento passato in silenzio, un po’ in sordina, ma è un evento di grandissima importanza per molti motivi. Dal punto di vista urbanistico, perché dà una identità ad una frazione nuova, sviluppata negli ultimi venti anni; da un punto di vista sociale perché aggrega intorno a sé i cittadini di tutto il comune, oltre ad una popolazione in stragrande maggioranza nuova, con culture, usi ed abitudini diverse; dal punto di vista delle opere pubbliche perché una serie di servizi pubblici (parchi e spazi pubblici e ad uso pubblico) sono concentrati in un’area relativamente omogenea e contigui al centro sportivo; dal punto di vista demografico, perché una quarantina di appartamenti significano un centinaio di persone che vengono ad abitare in quella zona, incrementando il boom demografico di cui parleremo in seguito. Mi è capitato ultimamente di andarci con i bambini per utilizzare il parco giochi e sono rimasto favorevolmente colpito dal punto di vista funzionale, ma anche estetico, con una impostazione moderna e di buona fattura ed una progettazione ben fatta.

 

L’attivazione abitativa del primo stralcio della "piazza di Osteria" con l’avvento di un discreto numero di nuovi residenti provenienti da fuori comune ha inciso nel boom demografico di questi ultimi 3 anni, soprattutto se è visto nel contesto di una generalizzata iniziativa privata nell’investimento di edilizia residenziale. I dati sono impressionanti: in 3 anni, dal censimento, sono aumentati 120 residenti, con una forte presenza di immigrati, ma non solo. La cifra in termini assoluti costituisce un successo per un piccolo comune come Fossato, che per di più aveva visto negli ultimi 30 anni una strenua tenuta demografica, dopo il grande esodo degli anni 50 e 60. Questo aumento ha permesso il controsorpasso a Sigillo che aveva effettuato il sorpasso negli ultimi 10 anni. La cosa è insignificante ma per le nostre popolazioni un sano campanilismo non guasta mai.

 

Ottavio Giombetti

FOSSATO DI VICO

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