L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 2 - 30 gennaio 2005

Pro TadinoPrima paginaEdizioniSommario

Cerca nel sito


Perfezionato il passaggio

dalla Asl 3 alla n. 1


Dal 17 gennaio è entrata in vigore le legge regionale che ha deciso il passaggio del Comune di Gualdo Tadino dalla Asl del Folignate a quella n.1 di Città di Castello e Gubbio. Nella mattinata dello stesso giorno il direttore generale della Asl, Vincenzo Panella, i direttori sanitario Domenico Starteri ed amministrativo Claudio Ciufoli, ed il sindaco Scassellati, si sono incontrati col personale dell’ospedale "Calai" per le verifiche e le informazioni del caso.

 

Successivamente, nella sala delle riunioni del distretto sanitario, hanno partecipato ad una conferenza stampa sul tema, per chiarire cosa cambierà per i cittadini. "Non se ne dovranno accorgere - ha detto il sindaco, che ha ringraziato i direttori della Asl - perché i servizi dovranno continuare ad essere erogati e di livello, anche se inizieremo presto a discutere su come organizzare l’ospedale di Branca".

 

Panella ha ribadito che "i servizi resteranno e cercheremo di migliorarli ove possibile"; ed ha affrontato anche temi specifici come la destinazione del personale che ora opera al "Calai": d’intesa con la Asl 3 e con i sindacati, c’è l’orientamento a lasciare nella sede gualdese, sino all’apertura di Branca, chi vi è titolare, mentre per coloro che operano in più sedi dovranno essere prese decisioni; per i primariati, si seguirà l’esempio della cardiologia, che da qualche anno vede il primario gualdese operare anche nella sede eugubina, "ma cercheremo di ampliare il discorso alle intere équipes"; gli utenti non dovranno perciò spostarsi, perché "preferiamo che siano gli operatori a recarsi nei vari stabilimenti ospedalieri della Asl, anche se non è possibile garantire tutto ed ovunque"; si opererà insomma nella prospettiva dell’arricchimento dell’offerta dei servizi sanitari, come se ci fosse un unico ospedale nell’eugubino-gualdese, in modo che ogni struttura porti in eredità nella sede di Branca, che dovrebbe essere utilizzata entro il 2006, servizi ottimali. "L’obbiettivo dell’apertura del nuovo ospedale, unico esempio in Umbria - ha detto Panella - è di conseguire anche il miglioramento dell’organizzazione generale".

 

Per l’immediato, intanto, vengono meno le artificiose disposizioni che limitavano e complicavano l’accesso all’ospedale Calai di Gualdo Tadino da parte dell’utenza proveniente dai comuni di Fossato di Vico, Sigillo, Costacciaro.

ATTUALITA'

Pro TadinoPrima paginaEdizioniSommario

Cerca nel sito