L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 2 - 30 gennaio 2005

Pro TadinoPrima paginaEdizioniSommario

Cerca nel sito


  CANALE  

La Befana della bontà e della speranza


Ogni anno, la sera del 5 gennaio, una ormai ultracentenaria vecchietta attraversa le vie della nostra città a cavallo della sua scopa, per portare regali ai bambini buoni o, ahimè, carbone a quelli cattivi. Non bisogna certo farci spaventare dal suo nasone aquilino e dal suo gobbone, che se toccato porta anche fortuna! E’ vero che i suoi vestiti sono tutti strappati e qua e là rattoppati alla meglio e le sue scarpe rotte e consumate dal tempo e dalle strade che hanno percorso in tutti questi anni, ma dietro al corpo così sgraziato e ai vestiti così usi di questa nonnina chiamata da tutti Befana, si nasconde un cuore grandissimo e pieno d’amore.

 

E' questo il cuore della "Befana di Canale", che da ben 17 anni porta regali e caramelle a un numero sempre più grande di bambini. Arriva nelle case dei piccoli amici in compagnia di alcuni aiutanti bambini e di una sua cara parente, anche lei molto vecchia e sporca. Tutti loro l’aiutano a distribuire calendari e a risalire sulla sua scopa una volta consegnati i regali.

 

Questa "superbefana" oltre a far gioire i bambini che incontra di persona, fa sorridere anche tutti quelli che purtroppo non può incontrare perché ricoverati negli ospedali o perché gravemente malati. Anche quest’anno il ricavato delle offerte che sono state fatte spontaneamente e liberamente da ogni bambino a questa vecchietta speciale e che ammonta a circa 800,00 euro, sarà interamente devoluto: circa 100,00 euro andranno ai bambini del sud-est asiatico che recentemente, come tutti sappiamo, sono stati vittime del maremoto; una parte della somma rimanente andrà invece, come sempre, al "Comitato per la Vita Daniele Chianelli" e una parte, come da tre anni a questa parte, al reparto pediatrico dell’Ospedale Calai di Gualdo Tadino e in particolare al centro specialistico per lo studio e il trattamento della fibrosi cistica, una grave malattia che colpisce l’infanzia.

 

La "Befana di Canale": umile ma eloquente esempio di fulgido amore.

 

Elisabetta Scassellati

COSTUME & SOCIETA'

Pro TadinoPrima paginaEdizioniSommario

Cerca nel sito