L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 2 - 30 gennaio 2005 | |||||
| Pro Tadino | Prima pagina | Edizioni | Sommario | Cerca nel sito | ||
Il "Premio Biancospino" a Rolando Pinacoli "Una grande persona, onesta e piena di generosità" Consegnato in Comune ai familiari il premio alla memoria, alla presenza del vescovo mons. S. Goretti, del presidente della giunta regionale M. R. Lorenzetti e del sindaco A. Scassellati
E nelle parole dei presenti è emersa ancora una volta la personalità delluomo e del politico. Ce lo possiamo immaginare, nelle immagini evocate dalla presidente della Giunta Regionale Maria Rita Lorenzetti, mentre bussa senza tanti fronzoli alla porta dingresso dellufficio di presidenza ed entra senza tanti convenevoli per chiedere ciò che deve chiedere. Un po confidando sugli stretti rapporti di amicizia instaurati con le diverse figure istituzionali regionali ed un po per una convinzione profonda che chi sta occupando una poltrona importante è lì per servire i cittadini e non può essere un irraggiungibile: "E' stato un amico sincero e pieno di generosità" ha detto Maria Rita Lorenzetti, visibilmente commossa fino alle lacrime. E ne ha sottolineato quella forza dirompente, quella carica anche umana permeata di immediatezza nel porsi sempre in primo piano anche e soprattutto nei momenti di difficoltà. Una carica che si sprigionava senza argini soprattutto quando c'era da porre in primo piano i valori di Gualdo Tadino: "Aveva forte il senso della sua città ed ogni sua azione era tesa ad affermare questo valore a livello europeo ed oltre". Un traguardo raggiunto con la realizzazione del Museo Regionale dell'Emigrazione, un piccolo gioiello che lega indissolubilmente Gualdo Tadino ad ogni angolo della terra dove sono emigrati i Gualdesi e gli Umbri.
Il vescovo mons. Sergio Goretti ha voluto sottolineare il rapporto anche confidenziale che Pinacoli, formatosi ad una scuola atea come quella comunista, aveva instaurato con lui, tanto da confidargli anche segreti personali. Più di tutto, però, il vescovo ha voluto ricordarne la grande passione politica, "una politica intesa prima di tutto come servizio per la comunità, e questa è la più grande testimonianza che Pinacoli lascia ai suoi concittadini che unanimemente gli hanno tributato una così elevata e meritata considerazione". A ricevere il premio Beato Angelo c'erano la moglie Giulia ed i figli Manuela ed Emiliano, oltre naturalmente agli altri familiari, a cominciare dal fratello Sandro. A suggellare il valore intrinseco del premio un ramoscello di biancospino fiorito fuori stagione, un prodigio della natura simbolo della nostra città a cui molti assegnano un profondo senso religioso e che testimonia la tenacia di quella gualdesità che è stato il credo più profondo del Pinacoli uomo e politico. | GUALDESITA'
Le motivazioni del premio a Pinacoli
| |||||
Le motivazioni del premio a Pinacoli II Premio Beato Angelo, istituito dal Comune di Gualdo Tadino nel 1992, per l'anno 2005 è
Le motivazioni del riconoscimento sono così riassunte "Per aver incarnato ed espresso in lunghi anni di attività amministrativa l'autentico spirito della gualdesità, conferendo alla città, inambito prima regionale e poi nazionale, lustro, notorietà, nonché una rinnovata immagine di dinamismo ed efficienza, oltre che di vivacità sociale e culturale.
Per aver, inoltre, rappresentato il simbolo delle migliori qualità gualdesi, di cui si fece "ambasciatore" nei più vari contesti, anche a livello internazionale, ambito cui dedicò una cura particolarissima, dando corpo al recupero della memoria storica dei concittadini emigrati, e facendosi portavoce dei diritti e delle istanze dei gualdesi residenti ali 'estero.
Sindaco di tutti i gualdesi, ha saputo attendere al suo compito istituzionale, interpretandolo con una qualità umana di sincerità nel dialogo, di schiettezza nel confronto e in un 'attitudine di sensibilità del tutto personale nei riguardi dei più deboli, cui ha rivolto costantemente un 'attenzione speciale, anteponendo e armonizzando sovente, come uomo, il dovere di coscienza al puro obbligodella funzione di personalità pubblica".
| ||||||
II Premio Beato Angelo è stato istituito dal Comune di Gualdo Tadino nel 1992.
Nell'albo del premio il nome di Rolando Pinacoli si aggiunge a quelli di Carlo Rosi (1992),
| ||||||
| Pro Tadino | Prima pagina | Edizioni | Sommario | Cerca nel sito | ||