L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 2 - 30 gennaio 2005

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  AVIS GUALDO  

Cento donazioni in più


L’assemblea annuale dell’AVIS ha consentito al presidente Bruno Comodi di presentare un lusinghiero bilancio: quasi cento donazioni in più di sangue intero (da 888 nel 2003 a 979 nel 2004), sei in più per quanto riguarda la plasmaferesi (da 85 a 91 nei due anni) un calo nell’aferesi multipla (dalle 232 del 2003 alle 177 del 2004). Queste cifre fanno il paio con il costante aumento degli iscritti all’associazione dei donatori di sangue passati da 1205 a 1247. "Gualdo, per nostra fortuna, ha da tempo capito quanto questo volontariato sia necessario - ha detto il presidente - Il 2005 sarà il 50° anniversario da quando il primo piccolo nucleo di gualdesi cominciò l’attività di donatori, anche se l’ufficializzazione avvenne due anni dopo, nel marzo del 1957, con la consegna del labaro Avis in una cerimonia solenne".

 

Oggi, sulla scia di una tradizione ormai affermata, l’Avis gualdese è una delle più prestigiose di tutta l’Umbria. "Di questo dobbiamo ringraziare tutti i donatori - ha ribadito il presidente - che hanno risposto alle continue sollecitazioni del gruppo dirigente". Nel proprio bilancio Bruno Comodi ha sottolineato le attività svolte nel 2004 da quelle con le scuole, quelle ricreative, pubblicitarie, camminata avisina, conferenze, partecipazione ai vari incontri e il mantenimento dei rapporti con le Avis gemellate, concludendo con un accorato appello per aumentare il numero dei donatori e delle donazione. "Ogni donatore si deve impegnare per portare una persona nell’associazione a donare sangue" - ha esortato lo stesso Comodi.

 

Infine, nel corso dell’assemblea, sono stati ricordate le onorificenze al Merito della Repubblica assegnate recentemente ai tre donatori gualdesi, Otello Moscoloni, Giuseppe Marcacci, Carlo Farabi, nonché il dono di due candelieri in ceramica oro e rubino per l’eremo di Santo Marzio, che l’Avis gualdese gestisce per conto del Comune, fatto da Enzo Pennacchioli ed Enzo Angeli.

GUALDESITA'

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