L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 1 - 16 gennaio 2005

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La Consulta delle Associazioni


Nel mese di dicembre è stata presentata presso il Circolo Sportivo di Ponte Parrano la Consulta delle Associazioni nocerine, di cui fanno parte 14 Associazioni già presenti, anche da lungo tempo, nel Comune: Associazione Il Ponte, Pro Loco Nocera Umbra, Pro Loco Colle, Comitato per la Salvaguardia del Rio Fergia, Associazione per la Rinascita di Nocera Scalo, C.I.A. Area Media Flaminia, Confesercenti, Polisportiva Gaifana, Società Sportiva Jigoro Kano, G.O.R.C.I.C. Volontariato Protezione Civile, Pro Boschetto, Gruppo Camperisti "Le sorgenti", Camera del Lavoro di Foligno, UIL Regionale; di altre associazioni che l’hanno richiesto, si aspetta la ratifica di adesione. L’Assemblea è costituita da due rappresentanti per ciascun’Associazione aderente ed è coordinata da un coordinatore, un segretario, un addetto alle comunicazioni ed un addetto alle relazioni esterne.

 

Erano presenti i rappresentanti degli Enti Locali, il sindaco Antonio Petruzzi e l’assessore provinciale Donatello Tinti, i rappresentanti delle associazioni e numerosi cittadini.

 

"Le libere associazioni presenti e operanti nel territorio con vari scopi e finalità hanno ribadito la volontà di svolgere attivamente e insieme il proprio ruolo propositivo, divulgativo e di indirizzo, finalizzato alla ripresa e allo sviluppo comunale in accordo e collaborazione con le Istituzioni, con le quali si sta ricercando la più ampia adesione e collaborazione", ha esordito l’attuale coordinatore della Consulta Giuseppe Buffi, che ha ricordato il clima di ansia dell’immediato periodo post-terremoto, in cui "ciascuno ha messo in primo piano le proprie esigenze, i bisogni primari, la casa. In questo clima tutto il resto è passato per noi in secondo piano, sminuito d’importanza. Anche il lavoro, l’avvenire dei nostri figli, i progetti per il futuro, per non parlare poi di ambiente, salute pubblica, attività sportive e solidarietà sociale, che sono stati relegati in secondo piano. Problemi in parte irrisolti da prima del terremoto sono stati come "congelati" per anni, ove non aggravati dalle vicende post-sismiche. Ma oggi, nell’ottavo anno dal terremoto, è necessario riaprire con dignità gli occhi alla vita e guardarsi intorno, riprendere in mano tutto quello che era stato interrotto bruscamente e accantonato. Bisogna prima di tutto recuperare tra le persone quello spirito di fraternità e solidarietà che ha sempre legato con gesti e slanci istintivi la società contadina".

 

Il coordinatore Buffi ha proseguito affermando che rimangono, però, segnali allarmanti per quanto riguarda il territorio, che ha subito mutamenti e stravolgimenti dovuti all’emergenza della situazione post-terremoto, ma anche all’incuria. "Il territorio è stato concepito come un substrato infinitamente modificabile su cui tutto poteva essere fatto con l’elementare giustificazione di esigenze primarie. Tanto per ripercorrere la storia recente, una prima opportunità di confronto e riavvicinamento della gente si è avuta proprio intorno a questi temi, con la mobilitazione popolare dell’estate scorsa contro la centrale a biomasse. E proprio dalle esperienze di incontro in piazza, dal sentimento di rinnovata partecipazione e impegno per quel che riguarda la gestione e la salvaguardia del nostro territorio e lo sviluppo di Nocera, nasce la Consulta, che vuole essere luogo di incontro e strumento di dibattito".

 

La Consulta delle Associazioni vede come prioritari alcuni progetti: il completamento della ricostruzione, con la rivitalizzazione del centro storico e il reinsediamanto della frazioni; la messa a punto di infrastrutture con un positivo impatto economico e ambientale, quali la nuova Via Flaminia e la linea ferroviaria Orte-Falconara; la progettazione di linee guida per un Piano Regolatore ordinato, cha preveda uno sviluppo urbanistico compatibile e integrato con le peculiarità del territorio. Pertanto le sue finalità sono: "il controllo, la tutela e la valorizzazione dell’ambiente quale risorsa principale per lo sviluppo del territorio e per la salvaguardia della salute pubblica. L’attuazione a livello locale in favore di un ‘turismo durevole’, quale attività di sviluppo, pianificazione o attività turistica che rispetti e preservi nel lungo periodo le risorse naturali, culturali e sociali e contribuisca allo sviluppo e economico e alla realizzazione delle persone. La promozione di una nuova attenzione nei confronti del settore primario, ovvero dell’agricoltura e del suo artefice. La tutela e la valorizzazione del patrimonio storico artistico. L’incentivazione nei confronti di una ricostruzione che riqualifichi il territorio e l’economia".

 

La Consulta ha preso come impegno la promozione di dibattiti e convegni sul tema dello sviluppo turistico e dei bandi P.I.A.T., delle nuove infrastrutture e viabilità e Piano regolatore. Come strumento della volontà dei cittadini di conoscere, capire, discutere e partecipare alla gestione del nostro patrimonio sociale, economico, culturale e ambientale, e, grazie a questo, riqualificare l’immagine del paese.

 

Eirene Mirti

NOCERA UMBRA

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