L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 1 - 16 gennaio 2005

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Il concerto di Natale della Corale S. Cecilia


La corale Santa Cecilia ha concluso la stagione con il tradizionale Concerto di Natale che si è tenuto domenica 19 nello splendido scenario della chiesa di San Sebastiano gremita di cittadini, entusiasti del regalo che i ragazzi della corale hanno loro fatto.

 

Insieme alla Corale di Santa Cecilia si è esibita la "Be Bop Chorus" di Arcevia, il direttore della serata è stato Paola Paolucci, al pianoforte Emilio Procaccino, mentre alle tastiere abbiamo trovato Luca Cerigioni. I due gruppi hanno deliziato gli spettatori con musiche di Rota, Mozart, Adms, Warren, U2, Spivery, Lennon, Gospel, Willcoks, Pote.

 

Inoltre è di questi giorni l’esecuzione del "Requiem", insieme al Coro Polifonico "G. Verdi" di Gubbio in re minore per soli coro e orchestra KV626 di Wolfang Amedeus Mozart, nella chiesa di San Pietro di Gubbio, in memoria di Dino Clementi, replicata sette giorni dopo nella cattedrale di Santa Maria Assunta di Cagli (PU), riscuotendo un meritato successo. L’esecuzione è stata accompagnata dall’orchestra "Accademia Strumentale Umbra" con il direttore Carlo Segoloni. I cori sono stati preparati dal maestro Paola Paolucci e dai maestri collaboratori Sara Zampetti, Marco Venturini, Carla Ottavi, Daniela Baldelli.

 

Lo studio e l’esecuzione di quest’opera ha rappresentato un traguardo importante per la corale, protesa al raggiungimento di nuovi obbiettivi sempre più impegnativi; alla sua preparazione la corale ha dedicato gran parte dell’anno 2004, ma l’impegno profuso è stato ampiamente ripagato dal successo di pubblico e di critica, ottenuto in entrambe le esecuzioni.

 

In primavera sono previste alcune repliche in diverse città marchigiane.

 

Il "Requiem", opera rimasta incompiuta per la morte di Mozart, venne portato a termine dall’ultimo allievo del maestro Franz Xavier Sussmayr che, sulla scorta di alcuni abbozzi, lavorò alle sezioni mancanti.

 

La corale di Santa Cecilia nasce a Fossato, nel Maggio del 1973 grazie alla passione e all’intuito dell’allora giovane parroco don Luciano Eutizi, il quale intuisce che l’attività musicale può essere la risposta più idonea all’entusiasmo di un gruppo di giovani con la voglia di stare insieme. I primi anni sono per la corale ricchi di entusiasmo e la creatività del gruppo si esprime in tutta l’interezza, quasi fosse un magnifico gioco.

 

Nel 1989 subentra a dirigere la Corale di Santa Cecilia il soprano Paola Paolucci, sotto la sua guida la corale continua il percorso di qualità, si applica nell’esecuzione di brani sempre più complessi e rappresenta l’Umbria con concerti in Italia singolarmente e in collaborazione con altre corali. Fra le varie rassegne musicali cui ha partecipato, da ricordare quella di Porto Empedocle, e nel Marzo 2002 la registrazione nello studio Forum di Roma dell’inno di Mameli in versione integrale, incisa su CD per il Ministero degli Esteri. Nel 2003 ha partecipato al Festival Corale Internazionale di Praga riscuotendo un notevole successo di critica.

 

Marcello Bianchini

FOSSATO DI VICO

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