L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 1 - 16 gennaio 2005

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  Amministrazione comunale: conferenza di fine anno 

Scassellati: "Guardare sempre avanti"

Toccate le linee portanti dell'attività amministrativa: Sistema Rocca Flea, Sistema Flaminia, Gualdo Sviluppo - A gennaio il progetto per il Centro Servizi (SIS) per dare sostegno alle imprese e rilanciare l'economia

 

di Riccardo Serroni


Un breve ricordo di Rolando Pinacoli ("Non lo potremo mai dimenticare per il messaggio politico che ci ha lasciato") e poi via, immersi nelle problematiche attuali e nei progetti già in atto, secondo lo slogan "Guardare sempre avanti". La tradizionale conferenza stampa di fine anno tende a fare il punto della situazione. L’addetto stampa Salvatore Zenobi offre ai giornalisti una cartella completa ed esauriente dell’attività amministrativa dell’anno 2004. La relazione del sindaco Scassellati è lunga ed articolata: "E’ stato un anno amministrativo per noi molto soddisfacente - introduce - E sono molto soddisfatto della squadra, pur essendo rinnovata per 4 settimi".

 

Questione farmacie

 

La collega Cinzia Tini chiede se, viste le considerazioni emerse da qualche intervento nel congresso dei DS (per una maggiore visibilità dei Ds nell’attività amministrativa), peraltro poi smentite dal neo segretario dei Ds Carlo Gubbini, esiste la possibilità di un rimpasto in giunta. Scassellati non si scompone: "Non mi risulta una richiesta in tal senso. Quando arriverà, se arriverà, ne parleremo". A che punto è la costituzione della società unica per la gestione delle farmacie (che avrà bisogno di un presidente, e la cosa potrebbe essere collegata all’argomento precedente)? "Una commissione tecnica sta studiando il problema. Attenderemo il responso". Quindi non è scontato che si faccia: "No, non è scontato". E sull’ipotesi di un ritorno della farmacia comunale in piazza Martiri Scassellati non concede aperture: "Abbiamo un progetto approvato dal consiglio comunale e presentato agli elettori ed in base al quale gli elettori ci hanno dato fiducia, quindi non vedo perché non dovremo andare avanti. Fra poco verrà abbattuto il vecchio edificio postale ed inizierà la costruzione delle due palazzine che ospiteranno l’ufficio postale, gli studi medici e la farmacia comunale".

 

Lo sviluppo economico

 

Trattandosi di una conferenza di fine anno, si toccano argomenti di cui, spesso, abbiamo parlato. Ed allora cerchiamo di sintetizzare dando una chiave di lettura a quanto detto. Il tema centrale affrontato da Scassellati e dagli assessori presenti (mancava soltanto Pascolini, in vacanza). La crescita di Gualdo è indirizzata verso tre direttrici fondamentali: Sistema Rocca Flea, Sistema Flaminia, Gualdo Sviluppo. E quindi tutto quello che è stato pensato e si è cominciato a mettere in moto può far riferimento a questi tre grandi capitoli. Per lo sviluppo le scommesse da vincere sono fondamentalmente due: rilancio dell’economia e rilancio del centro storico.

 

Per l’economia si sta creando il Centro Servizi SIS (Sistema Informazione Sviluppo). Il progetto sarà presentato entro la prima decade di gennaio e vedrà coinvolta Sviluppumbria ed il comune di Deruta (per le affinità inerenti la ceramica). Per funzionare dovrà avere una propria autonomia e dovrà coinvolgere i soggetti privati. Per il rilancio del centro storico dovranno essere vincenti le scelte inerenti i parcheggi (piazza Mazzini sarà pronto entro giugno), il recupero e l’utilizzo per attività commerciali e di servizi della stecca di edifici in corso Piave, il tavolo di concertazione con il sindacato degli inquilini per facilitare, con crediti agevolati, il ritorno ad abitare in centro città, e le scelte urbanistiche: "Il centro storico dovrà diventare il vero salotto della città con una zona blu permanente".

 

Sistema Rocca Flea

 

Altro capitolo fondamentale per lo sviluppo di Gualdo Tadino è quello culturale con il sistema dei musei. Il Museo dell’Emigrazione verrà ulteriormente arricchito con l’allestimento dell’aula didattica, il recupero di casa Cajani potrà dare una definitiva sistemazione alle opere del Concorso Internazionale della Ceramica, il recupero di San Francesco (l’appalto è stato già assegnato ad una ditta locale) consentirà di avere a disposizione un altro contenitore importante, il recupero dell’area esterna della Rocca Flea farà del Museo Civico un gioiello anche dal punto di vista ambientale. La crescita culturale, poi, del nostro territorio, sarà assicurata dai progetti in atto per riscoprire la Tadinum romana (pozzo di Taino), e la Tadinum preromana (Colle dei Mori).

 

Sistema Flaminia

 

Il sistema Flaminia investe tutta la problematica della valorizzazione del territorio dal punto di vista ambientale e della ricettività turistica. L’idea della messa a dimora di 100 mila olivi (della qualità di Rigali) nella valle attraversata dalla vecchia Flaminia coinvolgerà anche gli altri comuni della fascia; il parco eolico, la riqualificazione delle aree industriali e del tratto cittadino dell’attuale Flaminia (da San Rocco all’incrocio con viale Don Bosco), l’aumento della capacità ricettiva con l’utilizzo di diversi immobili tendono congiuntamente verso l’obiettivo di una valorizzazione integrata del territorio.

 

Finanziaria

 

La Finanziaria, appena licenziata dal governo nazionale, è un po’ la croce dei comuni. La busta pesante è stata prorogata di un anno (ma non ancora ridotta, come invece per il Piemonte e la Sicilia). I finanziamenti per completare la ricostruzione post terremoto sono pochi anche se stanno partendo la fascia G ed L (ma non si sa quando potranno essere finanziate). In genere per i comuni si prospettano situazioni abbastanza complicate: "Ai Comuni ed alle Regioni si trasferiscono maggiori funzioni, ma si diminuiscono i finanziamenti - spiega l’assessore Gianluca Graciolini - I più colpiti sono i servizi sociali e sanitari, per cui diventerà più difficile mantenere il livello dei servizi con gli standard attuali". E l’assessore Elisa Bellucci sintetizza le conseguenze: "Viene ridotta la capacità di indebitamento dei comuni dal 25% al 12% con conseguente forte limitazione degli investimenti e con il patto di stabilità da rispettare la capacità di operare investimenti da parte dei comuni viene praticamente dimezzata".

 

Altre questioni

 

Vicenda Liceo Scientifico: la concessione del Liceo Scientifico a Gubbio era già tutto scritto (derivato dai quattro anni di concessioni precedenti). Noi abbiamo limitato il danno con limitazione di un solo corso. Sull’ipotesi della costituzione dell’alberghiero a Gualdo c’è un accordo sottoscritto da tutti i comuni della fascia, compresa Gubbio e vi concorreranno Provincia e Regione. Perché non da quest’anno? Non si poteva fare subito, non c’erano i tempi.

 

Vicenda Rocchetta: l’Arpa ha concluso il suo studio e presto verrà reso noto. Se sarà dimostrata la compatibilità ambientale con la sorgente del Rio Fergia ci sarà l’ok per il nuovo investimento della Rocchetta con un piano industriale concordato che dovrà prevedere ricadute sul territorio in termini di occupazione, valorizzazione ambientale e valorizzazione del turismo del benessere e della salute.

 

Maggioranza silenziosa? E’ un segnale positivo. Evidentemente si opera in piena armonia e collegialità, non esistono dissensi. Eppoi gran parte dei consiglieri della maggioranza sono giovani alla loro prima esperienza, comprensibile che abbiano un certo timore nel parlare.

 

Chiusura della maggioranza? Moltissimi provvedimenti in consiglio sono stati votati all’unanimità.


Conferenza stampa di fine anno

 

La minoranza:

Morroni: "Maggioranza statica e silenziosa"

  LA MINORANZA 

Morroni: "Maggioranza statica e silenziosa"


Un giudizio negativo sulle scelte e, soprattutto, sui rapporti instaurati con l’opposizione. E’ questo il giudizio espresso dal leader di Forza Italia Roberto Morroni in una conferenza stampa congiunta con Giuseppe Pompei, Filippo Fratini e Marco Rogo (AN).

 

Sul piano politico Morroni accusa il sindaco e la maggioranza che lo sostiene di essersi arroccati in posizioni di chiusura rispetto alle aperture manifestate dall’opposizione e di aver instaurato un clima di poca serenità. Mentre c’è una maggioranza stranamente silenziosa in consiglio comunale.

 

Rispetto alle scelte programmatiche Morroni nota "un limite di visione per costruire una Gualdo diversa. Si naviga a vista in una politica del giorno per giorno mentre le difficoltà del momento richiederebbero un progetto di vasta portata". "La vicenda Liceo Scientifico si è conclusa nel peggiore dei modi, in senso contrario ai deliberati del consiglio comunale - continua Morroni - Per la Rocchetta abbiamo avanzato delle proposte ben precise. Sul nuovo investimento attendiamo i risultati dell’indagine promossa dall’Arpa. Se i risultati ci dicono che non esiste incompatibilità ambientale non abbiamo pregiudiziali nell’esprimere parere favorevole.

 

Abbiamo, però, avanzato in consiglio comunale una proposta per sollecitare la Regione Umbria ad adottare, nella politica delle acque minerali, gli stessi provvedimenti adottati dalla Regione Toscana: 1) trasferimento delle competenze ai comuni per valorizzare al massimo le ricadute economiche; 2) l’applicazione da parte dei comuni di un canone da un minimo di 50 centesimi ad un massimo di 2 euro a mc. Considerato che a Gualdo Tadino la Rocchetta attualmente imbottiglia 500 mc di acqua, facendo un rapido calcolo si dedurrebbe quali potrebbero essere i benefici per le casse comunali. Noi abbiamo invitato la maggioranza a coinvolgere gli altri 13 comuni interessati per avanzare alla Regione una proposta di legge, ma la nostra proposta è stata respinta. Ci attiveremo quindi autonomamente".

 

L’ipotetica nuova legge regionale, però, è di là da venire e richiederà, semmai venisse avanti, del tempo. Nel frattempo, secondo Morroni, "con la Rocchetta va aperto un tavolo di confronto per concordare interventi a favore dello sviluppo e dell’economia del nostro territorio; interventi che siano più visibili rispetto a quanto non lo sono stati quelli effettuati in passato".

 

Rispetto alla situazione economica, infine, Morroni evidenzia quattro emergenze: una crisi strutturale della ceramica, un rischio di delocalizzazione di altri settori produttivi, una incipiente crisi dell’edilizia con l’emergenza terremoto in fase calante, una rete commerciale dei piccoli negozi in forte difficoltà: "Rispetto a queste problematiche vedo una maggioranza molto statica".

 

Sul piano operativo Morroni ricorda che è stata attivata una consulta dei partiti di An e FI che si è già riunita un paio di volte e darà vita ad un governo ombra, in grado di proporre soluzioni alternative.

 

Sui rapporti tra i partiti del centro destra, Marco Rogo si è dichiarato disponibile ad instaurare un nuovo costruttivo rapporto con l’UDC.

 

(R.S.)

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