L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 24 - 19 dicembre 2004

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  CALCIO C2 

Il giocattolo si è rotto

Il Gualdo in caduta libera, penultimo in classifica con 9 sconfitte su 15 partite

 

di Daniele Serroni


14abruniera0418.jpg (11099 byte)Il giocattolo s'è rotto e nonostante l'arrivo delle festività natalizie non c'è possibilità di ricomprarlo. Il Gualdo è penultimo in classifica insieme a Viterbo ed Imolese, ha il terzo peggior attacco del girone con 11 reti (delle quali 4 su rigore) e la terza peggior difesa con 21 gol incassati.

L'allenatore Bruniera

Dopo 15 giornate la squadra di Bruniera ha perso 9 volte: un dato imbarazzante se paragonato alla qualità della rosa biancorossa ed ai risultati ottenuti da Cuttone solo un anno fa (è passato appena un anno? Sembrerebbe di più, molto di più). La vittoria contro il Tolentino del 5 dicembre (2 a 0, Chisena su penalty e Baldini) aveva dato una boccata d'ossigeno alla truppa di Bruniera, ma il mercoledì successivo i biancorossi non erano riusciti ad evitare i quattro schiaffoni partiti dai piedi dei giocatori del Castelnuovo. Le cronache toscane però ci avevano raccontato che il 4 a 1 non rendeva giustizia alla nostra squadra, per lunghi tratti padrona del campo e passata in vantaggio con Bresciani. Giocatori e tecnico si dimostravano fiduciosi prima della gara contro il Sansovino, poiché le prestazioni offerte in settimana erano state positive. Il campo, purtroppo, ha detto tutt'altra cosa. Nel primo tempo i biancorossi hanno giocato con molta determinazione, ma ciò non è bastato. I tre di centrocampo si sono pestati i piedi, non sono riusciti ad organizzare il gioco ed hanno lasciato troppo soli i due in avanti, Farrugia e Macciocca, che non hanno quindi mai impensierito il portiere avversario.

Visto l'atteggiamento del Sansovino, attento a non scoprirsi e mediocre nelle ripartenze, Bruniera nella ripresa ha abbandonato il 5-3-2 per tornare al 4-4-2, inserendo Calcagno e Campo da seconda punta. I giocatori, però, col passare dei minuti hanno smarrito la grinta ed è subentrata la rassegnazione. Il gol del Sansovino è stato sicuramente una punizione eccessiva, ma nel calcio sono gli episodi a far vincere le partite. Cantoro è stato bravissimo nel controllare il cross di Tarpani nonostante la marcatura di Baldini. La sua conclusione di sinistro poteva sicuramente essere parata, ma Formica si è fatto sorprendere. La verità è che siamo innocui in attacco e questo ci condiziona pesantemente. Il Gualdo visto nel secondo tempo contro il Sansovino era una squadra alle corde, imbambolata, quasi cosciente della propria incapacità di offendere.

La società, per voce del vice presidente Scassellati, ha confermato la propria fiducia a Bruniera "che resterà al suo posto fino a giugno". I tifosi hanno da tempo abbandonato il mister che si trova a gestire una situazione disperata. Il primo passo da fare per uscire da questa palude è ritrovare, o meglio trovare, la via del gol. Purtroppo Turchi, due gol nelle prime tre gare di campionato, tornerà solamente a gennaio mentre questa domenica ci attende un impegno molto difficile a Ravenna, che sette giorni fa ha vinto a Bellaria. Bisognerà giocare con la massima concentrazione ed aggrapparsi ad ogni singolo episodio, sperando che la fortuna ci faccia l'occhiolino.

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