L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 24 - 19 dicembre 2004

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Terremoto e ricostruzione

Convegno organizzato dal Politecnico di Milano e dal Comune


12torrenoc.jpg (17233 byte)Si è svolto martedì 7, nell'aula consiliare del palazzo comunale di Piazza Caprera, il convegno sul tema: "Terremoto e ricostruzione: il caso del centro storico di Nocera Umbra".

 

L'evento è stato organizzato dal Politecnico di Milano, in collaborazione con il Comune di Nocera Umbra. Hanno partecipato alla giornata di studio il sindaco Antonio Petruzzi, la vice sindaco Graziella Caparvi, l'assessore Paolo Piersanti, la professoressa Chiara Molina del Dipartimento di Ingegneria strutturale del Politecnico di Milano, l'architetto Fabio Maroldi, sempre del Politecnico, l'architetto Luca Tordelli, responsabile della ricostruzione privata e pubblica del Comune di Nocera Umbra e tanti giovani studenti della prestigiosa Università milanese.

 

Il convegno è stato aperto dall'intervento del sindaco Petruzzi, il quale, dopo aver salutato a nome della città gli illustri ospiti, ha ricordato ai presenti i gravissimi danni che il terremoto ha fatto in questo territorio: oltre l'80%, quasi l'intero patrimonio edilizio del Comune, è stato distrutto. Il sindaco ha anche spiegato che l'Amministrazione comunale ha voluto una ricostruzione rispettosa dei caratteri storico ed architettonici degli edifici, specialmente nel centro storico che risale circa all'anno 1000. Poi, il primo cittadino ha spiegato che quello nocerino è un territorio fragile dal punto di vista della stabilità, in modo particolare nelle zone verso gli Appennini, ma soprattutto nel versante orientale. Imponenti fenomeni idrogeologici, ha specificato Petruzzi, hanno interessato anche il centro storico. Per questo, ha aggiunto, si è dovuto effettuare, in questa zona, lavori molto importanti. Si sta recuperando la stabilità del centro storico che oggi è molto precaria. Il sindaco ha anche specificato che ci troviamo in una ricostruzione dove molti cantieri si sono conclusi, altri sono iniziati ed altri ancora sono in fase di partenza. La percentuale delle case ricostruite e delle concessioni rilasciate è molto alta.

 

"Il Comune - ha spiegato il sindaco ai giovani studenti - ha però poteri limitati perché in realtà la ricostruzione è in mano al privato sia singolo che associato. Ci sono molte concessioni rilasciate da più di un anno, però i lavori, non per colpa nostra, ma per volontà del privato non sono ancora partiti. Purtroppo la situazione di Nocera Umbra fu sottovalutata dal legislatore che approvò leggi, norme e provvedimenti pensati e fatti per quelle realtà che avevano subito danni minori e diversi da quelli di Nocera".

 

Poi è intervenuto l'architetto Luca Tordelli, responsabile della ricostruzione privata e pubblica del Comune, il quale ha principalmente parlato delle problematiche tecniche relative alla ricostruzione. Prima di addentrarsi su questi aspetti ha però ricordato che l'esperienza Nocerina è unica e che il suo ufficio sta tentando di realizzare una Nocera che non sia solo a carattere turistico-residenziale, ma qualcosa di diverso: che guardi allo sviluppo di tutto il territorio con progetti ecosostenibili, in particolare sulla viabilità e mobilità.

 

Al termine dell'intervento dell'architetto Tordelli, i professori e gli studenti del politecnico di Milano hanno proseguito la loro giornata di studio con le visite al centro storico e nelle frazioni colpite dal sisma del 1997.

 

Carlo Barsotti

NOCERA UMBRA

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