L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 24 - 19 dicembre 2004

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  CONFARTIGIANATO  

Il problema della busta pesante


Un accorato appello ai parlamentari umbri è proposto dalla Confartigianato per la soluzione del problema della restituzione della busta pesante a carico delle famiglie e del mondo produttivo delle zone colpite dal terremoto nel settembre ’97. Nessun provvedimento è stato preso dal governo nazionale in tal senso e, nella discussione alla Camera dei Deputati l’emendamento che lo riguardava è stato respinto.

 

"Se nulla accadesse, dal mese di gennaio famiglie ed imprese dovrebbero iniziare a restituire all’erario i soldi non versati dall’ottobre ’97 al marzo ’98 per effetto del provvedimento della sospensione del pagamento delle imposte, la cosiddetta busta pesante. Chi fu soggetto a provvedimento di sgombero, in virtù della non agibilità degli edifici, ebbe la sospensione dei tributi per 18 mesi".

 

"La data di scadenza (gennaio) è ormai prossima. Gli Uffici Finanziari, non avendo avuto altre disposizioni in merito, stanno predisponendo gli aspetti tecnici per procedere alla restituzione. Occorre dunque muoversi subito ed in fretta. E non per ottenere un nuovo rinvio, ma per l’adozione di un provvedimento definitivo che ci equipari ai cittadini piemontesi e siciliani. I contribuenti di queste due regioni, infatti, che erano nelle nostre stesse condizioni, hanno ottenuto dal governo la concessione di restituire soltanto il 10% del dovuto: noi dobbiamo restituire tutto, i piemontesi e siciliani soltanto il 10%! Perché? Non comprendiamo il motivo di questa disparità."

 

Il Presidente della Confartigianato

Claudio Carini

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