L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 22 - 21 novembre 2004

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L'urgenza del piano parcheggi

 

di Antonio Campioni


La macchina usata frequentemente dai cittadini è un mezzo di primaria importanza e ha espropriato ogni città dello spazio umano per trasformarlo in un parcheggio, Gualdo in testa. Negli ultimi anni il numero delle auto in circolazione si è decuplicato rispetto alle aree da utilizzare che si sono quasi azzerate per effetto di una cementificazione esasperata e c’è voluta tanta fantasia per individuare nuovi "fazzoletti di spazio" nella nostra città. Sono una decina, tutti decentrati e collocati in diversi punti della città, e trasformati in parcheggi fanno posto a circa 1000 auto; non sono né molti ne sufficienti a coprire la domanda ma meglio mille nuovi posti che niente anche se questa soluzione non rallegra e convince gli automobilisti.

 

Questa è una problematica calda che fa discutere i cittadini e i politici tra di loro. È naturale che tutti vogliono più parcheggi per la loro macchina quando vengono al centro storico, lasciarle in periferia scontenta; la minoranza grida che bisogna provvedere a costruire parcheggi, ma non dice mai dove a meno che non si sia accorta che aree per tale uso non ci siano più.

 

L’amministrazione comunale ha presentato al Consiglio Comunale un piano parcheggi per il centro: si tratta di 1630 posti nuovi: ex cava vicino la Rocca Flea per 200 posti, l’area dell’ex Monina per 200 posti, nei pressi dell’Ospedale altri 100 posti, la zona dei giardini 120 posti, piazzale Santa Mrgherita 300 posti, ex Italfax 115 posti, piazza Mazzini 100 posti su due piani, l’area ex pretura 300, piazzale Beato Angelo 120 posti, via A.Pennoni 80 posti.

 

Va osservato che, accanto ad aree subito disponibili, ci sono aree che devono essere acquisite e ciò non sarà né facile né semplice. Il piano è costituito da un insieme di siti contradditori tra loro perché non è facile reperire e acquistare alcune aree i cui proprietari non vorranno cederle e se cederanno chiederanno non poco. Resta il fatto che l’aumento del numero complessivo di "posti auto" va realizzato in tempi brevi perché le auto non trovano più parcheggi. Se il piano dovesse concretizzarsi si risolverebbe uno dei problemi più gravi e urgenti dei nostri giorni.

GUALDESITA'

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