L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 22 - 21 novembre 2004

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Il convegno della Spes


La Spes, l’associazione onlus di Gualdo Tadino e Nocera Umbra che si occupa di servizio palliativo e sostegno, ha organizzato sabato 13 novembre presso l’Hotel Le Terre del Verde un convegno sulle cure palliative sul tema "Il dolore severo e le cure palliative", come corso di aggiornamento Ecm per medici, farmacisti e infermieri. Le cure palliative, infatti, sono rivolte verso quei malati, cosiddetti ‘terminali’, affetti da patologie gravi per i quali non è possibile la guarigione, in quanto ormai la malattia è inarrestabile e irreversibile, ma è possibile migliorare la qualità della vita, con il controllo del dolore e degli altri sintomi in modo da ridare qualità agli ultimi momenti che restano e dignità alla morte.

 

E' il quarto convegno organizzato dall’associazione nata quattro anni or sono con relatori di tutto rilievo nel panorama scientifico. Ha presieduto il Dr Enrico Mariani, dirigente della struttura complessa di chirurgia presso l’ospedale di Foligno, il Dr Claudio Cattuto, responsabile del servizio endoscopia dell’Ospedale Calai, mentre la segreteria scientifica e l’organizzazione è stata curata dalla Dr Antonietta Piperni, presidente della Spes guaIdese e medico dell’Ospedale "Calai".

 

Il convegno si è articolato in quattro sessioni: la prima "Il dolore da cancro" con interdenti del Dr Conforti, del prof. Bifarini, del Dr Lucentini e del Dr Maranzaio; la seconda "Gli analgesici e il loro utilizzo" con interventi dei dottori Favilli, Lazzarini e Turchetti; la terza "Aspetti psicologici del dolore" con interventi dell’infermiere professionale Andrea Spigarelli, e dei medici Catanzaro e Cascone; la quarta "Aspetti medico legali sull’uso degli stupefacenti" con interventi curati dal Dr Mario Fagotti e G. Sisti.

 

L’attività della Spes, che ha anche ritenuto un prestigioso riconoscimento nel Piano attuativo locale (Pal) della Asl 3, è molto sentita in tutto il territorio; dal documento dell’azienda sanitaria risulta infatti che il servizio di cure palliative dell’Ospedale "Calai" ha coperto il 100% dei malati terminali del territorio, unico caso in Umbria.

 

Gli scopi principali dell’Associazione sono quelli della diffusione dell’informazione a tutti gli addetti alla salute pubblica, la formazione specifica degli operatori e la ricerca della collaborazione attiva con la Asl al fine di integrare il personale sanitario e i presidi necessari agli scopi dell’associazione stessa; le prestazioni offerte dall’associazione sono completamente gratuite e il suo finanziamento deriva dalle quote associative, dai contributi dei privati, degli enti e delle istituzioni.

 

La presidente Piperni presenta l’associazione come punto di incontro delle esigenze dei malati e dello spirito volontaristico: "Con l’incoraggiamento dei malati e delle loro famiglie si è sentita la necessità di dar vita a un’associazione di volontariato con lo scopo di creare la solidarietà umana e sociale in un ambiente spesso disattento alla condizione dei malati inguaribili e delle loro famiglie".

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