L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 22 - 21 novembre 2004 | |||||
| Pro Tadino | Prima pagina | Edizioni | Sommario | Cerca nel sito | ||
Deciso il passaggio di ASL dal Consiglio Comunale
Nel "Calai" rimarranno i servizi (compresa la riabilitazione cardiologica) e vi verrà trasferito parte del centro sociale - Villa Luzi verrà venduta?
E deciso. Il Consiglio Comunale ha approvato il ritorno di Gualdo Tadino nella Asl insieme a Gubbio: scelta obbligata dopo lavvio della costruzione dellospedale unico di Branca. Parlare di ritorno è un termine improprio. Infatti luscita di Gualdo dalla Asl dellAlto Chiascio, operata 10 anni fa, provocò, come conseguenza, la soppressione della stessa Asl e linserimento di Gubbio nella Asl di Città di Castello. Il passaggio di Gualdo si prefigura, quindi, come una novità assoluta per la Asl nr 1. Le preoccupazioni dellamministrazione comunale, riguardo a tale trasferimento, sono di due tipi: le garanzie del mantenimento dei servizi nellospedale "Calai" fino allapertura del nosocomio di Branca e la destinazione duso della struttura del "Calai" dopo il trasferimento dellospedale. Le garanzie, rispetto alle due questioni, sono contenute in un protocollo di intesa con la Regione dellUmbria e la Asl di Città di Castello. Questi i punti salienti: a) Azioni riferite agli aspetti amministrativi: 1) Trasferimento dallASL n.3 allASL n.1 delle quote di finanziamento riferite al riparto da effettuarsi in sede regionale, con decorrenza 1.1.2005; 2) Individuazione della dotazione organica dei servizi ospedalieri e territoriali localizzati nel territorio comunale alla data del 31.12.2003.b) Azioni riferite al periodo di transizione compreso tra la data del passaggio e lattivazione dell ospedale di Branca: 1) mantenimento da parte della ASL n.1 dellattuale livello quantitativo e qualitativo dei servizi ospedalieri, dal punto di vista sia delle dotazioni organiche che delle dotazioni strumentali e tecnologiche; 2) impegno da parte della ASL n.1, una volta approvata la legge regionale, a integrare il Piano Attuativo Locale recentemente adottato, al fine di consentirne laggiornamento e lintegrazione relativi agli aspetti di pertinenza dei servizi sanitari gualdesi. c) Definizione delle destinazioni duso dellimmobile "Calai", derivanti dal lascito: 1) mantenimento allinterno del complesso immobiliare di tutti i servizi, di prioritaria connotazione territoriale, preventiva e socio-sanitaria, attualmente presenti nel territorio comunale; 2) sviluppo e qualificazione dei servizi sanitari distrettuali, ivi incluso il potenziamento delle attività specialistiche ambulatoriali e di riabilitazione cardiologica ambulatoriale; 3) trasferimento nellimmobile Calai dei 10 posti del centro diurno, dei 20 posti di RSA e di 20 posti per non autosufficienti sui 50 di residenza protetta gestiti dallEASP; 4) definizione di tutti gli aspetti giuridico-economici riguardanti i beni vincolati alla destinazione sanitaria facenti parte del territorio di Gualdo Tadino, ivi compreso leventuale acquisto da parte del Comune dellattuale stabilimento ospedaliero. Questultimo aspetto ne sottintende un altro. Fino a ieri sapevamo che una parte dei posti da destinare al centro sociale per anziani (Easp) sarebbero stati ricavati in Villa Luzi, opportunamente ristrutturata. Alla luce dei nuovi accordi, e prevedendo lutilizzo del "Calai" per ospitare parte del centro sociale, Villa Luzi diventa una struttura inutile. Inizialmente era stata destinata ad ospitare le associazioni, ma in futuro le associazioni avranno una sede al piano terra dei palazzi della Monina. Per Villa Luzi lipotesi più prevedibile, a questo punto, è la vendita. | PRIMA PAGINA
| |||||
A rimorchio verso Città di Castello Il Consiglio Comunale, dopo aver approvato il passaggio dalla Asl n.3 di Foligno-Spoleto a quella n.1 di Città di Castello (con il voto favorevole di tutti i gruppi ad eccezione di Forza Italia e AN astenuti), scontato da tempo dopo linizio dei lavori per lospedale di Branca, ha approvato ladesione del Comune di Gualdo Tadino allambito territoriale Alta Umbria per la gestione dei rifiuti solidi urbani (astensione dei gruppi di Forza Italia-An e voto contrario de Il Nuovo Rosone, mentre la Margherita ha votato a favore).
Il voto contrario de Il Nuovo Rosone è stato motivato con lesperienza non entusiasmante dellAto per la gestione delle acque, invitando la Giunta a riflettere "per non ripetere gli stessi errori"; analoga la motivazione dellastensione di FI e AN, legata anche a problemi più generali di riorganizzazione delle istituzioni territoriali subregionali.
Prende corpo così il disegno dellutopia Alta Umbria, perseguito con moto trasversale da tutte le forze politiche dellAlto Tevere; dopo le non felici associazioni con Gubbio prima e Foligno poi, lascia sconcertati che a Gualdo Tadino ci si rassegni a seguire le direttive perugine anche laddove cozzano contro levidenza delle cose: cosa avremo in comune con lalta Val Tiberina saremo curiosi di scoprirlo.
(V.A.)
| ||||||
| Pro Tadino | Prima pagina | Edizioni | Sommario | Cerca nel sito | ||