L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 20 - 17 ottobre 2004

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Dall'Ara di Fabriano alla Piazza, passando per il Pratello

Varie cosette su cui chiediamo al Comune di intervenire

 

di Giuseppe Pellegrini


"Si spengono le luci, tacciono le voci ..." cantava l’Adriano nazionale in una nota canzone, una canzone buona per una serata danzante, se invece le luci lasciano al buio un intero quartiere, un insieme di rioni, che va dall’Ara di Fabriano alle Conce, dal Borgo a Piazza Pescolla, dalla Rocca al Pratello, compresa anche la Casa Anziani, le voci sì alzano ... eccome se si alzano.

 

I fatti. 24 settembre, ore 19,30. Alla cabina del Pratello, la più vecchia di Sigillo, improvvisamente cala il buio. Un black out in piena regola. Nessun avviso per le famiglie che abitano nei rioni interessati. Un guasto? Poi, ti affacci dalla finestra per controllare e vedi che nel rione San Martino, la corrente elettrica non manca. Problemi di manutenzione ordinaria? Per scoprirlo basta comporre il numero (a pagamento), messo a disposizione dall’Enel. Nessuna risposta. Agli abitanti non resta che aspettare. Un’attesa lunga se è vero che la luce è ricomparsa alle 20,30. Fin qui tutto normale. Cose che capitano spesso alla cabina del Pratello, cui è attaccata la linea elettrica per la frazione della Valle del Ranco. Cinque anni fa, il Comune di Sigillo, donò all’Enel un appezzamento di terreno in Vocabolo La chiusa, per costruire una nuova cabina elettrica, per eliminare questo sgradevole inconveniente che si ripete anche in estate, quando c’è bel tempo ... un tuono e la corrente se ne va.

 

Alcuni affermano che sono le piante a creare questi inconvenienti, poiché toccano i fili della corrente (allora è pericoloso?). Ma se girate per l’abitato interno, vi accorgerete che molti sono i fili che pendono. Non tutti saranno dell’Enel, ma, se non sono di privati, allora di chi sono? Siamo soltanto all’inizio della brutta stagione e, se la corrente inizia a mancare adesso, con il tempo cattivo, cosa succederà? I cittadini chiedono al Comune che si faccia carico della cosa e, poiché sono onesti cittadini ed in regola con i pagamenti, pretendono di non essere considerati dei cittadini di serie B.

 

Il quartiere del Pratello, ossia quella via denominata Via Galliano, chiede al Municipio, di intervenire su queste elementari, piccole, ma evidenti cosette: Della corrente elettrica n’abbiamo parlato e la cabina che insiste nel territorio dei giardini, sia tolta. L’entrata per accedere alla struttura è necessario che sia rimossa, perché, essendo Via Galliano una via a senso unico, se un bambino involontariamente esce dall’area dei giardini, viene a trovarsi proprio dal lato dove transitano le vetture.

 

Infine, per non essere sempre considerati cittadini di classe inferiore, vorremmo chiedere di togliere o modificare quel cartello con il regolamento dell’area giochi, perché esiste soltanto in questi giardini. Innanzi tutto non tutti i bambini che potrebbero desiderare di accedere all’area giochi sanno contare sino a 25, poi in base a quale principio si può imporre di accedere alla struttura vietando di mangiare caramelle o di portare oggetti personali quali braccialetti, ferma capelli o collane? Sse chi li indossa deve toglierseli, dove li mette? C’è un servizio di custodia?

SIGILLO

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