L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 20 - 17 ottobre 2004 | |||||
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COMUNITA' MONTANA Grandi manovre per la presidenza (e relative prebende) La nomina del nuovo esecutivo della Comunità Montana è uno degli ultimi tasselli che le forze politiche sono impegnate a "mettere a posto", dopo il recente rinnovo della maggioranza dei Consigli Comunali. Le manovre sono iniziate da tempo attorno alle poltrone di presidente ed assessori (sei), ma non poche sono le difficoltà che è necessario superare anche perché non si tratta di "onorevoli incarichi", come erano chiamati una volta, ma ci sono in ballo delle prebende non trascurabili per gli amministratori, che sono equiparate a quelle dei comuni superiori a 50.000 abitanti. Ne consegue che le manovre di geopolitica risultano particolarmente complesse.
I 27 consiglieri dellente sono sei per i comuni di Gubbio e Gualdo Tadino e 3 per ciascuno degli altri; stando alle nomine effettuate (restano in sospeso ancora solo quelle di Costacciaro) la maggioranza di sinistra è schiacciante, ma alla loro frammentazione territoriale si aggiungono le complicazioni politiche. Infatti le posizioni di molti dei consiglieri sono diversamente valutabili negli ipotetici schieramenti.
Tanto per cominciare la delegazione di Scheggia (teoricamente non di sinistra) ripeterà lo sgarbo già perpetrato in passato verso la Casa delle Libertà partecipando ai giochi di potere, o due consiglieri si collocheranno allopposizione? In questo caso la minoranza di centro destra avrebbe otto consiglieri (2 di Scheggia, 2 di Valfabbrica, 2 di Gualdo Tadino, 1 di Fossato di Vico ed 1 di Costacciaro); e il consigliere di minoranza di Sigillo, si collocherà allopposizione o cercherà spazio nella maggioranza di sinistra?
Per i DS - gruppo maggioritario - candidata alla presidenza sarebbe la ex sindaco di Sigillo Catia Mariani, ma il presidente uscente ed ex sindaco di Costacciaro prof. Morelli aspira ad una riconferma; per gli assessorati i due eugubini uscenti di RC aspirano alla riconferma, due ne rivendica Gualdo Tadino, uno Fossato di Vico, uno Costacciaro o Sigillo (se non andasse in porto la candidatura Mariani alla presidenza).
La maggioranza di sinistra, dicevamo; dei 19 consiglieri che annovera (DS, SDI, RC, Margherita e altro), nei difficili rapporti che a Gubbio intercorrono fra RC e DS, quanti seguiranno la direttiva dei DS o quanti cercheranno altre soluzioni nella variegata composizione della compagine? Con tanti appetiti da soddisfare non è da escludere che dal cilindro di qualche prestigiatore della politica possa uscire qualche sorpresa, a meno di maxiaccordi di carattere istituzionale, o imposti dallalto. | TERRITORIO
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