L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 19 - 3 ottobre 2004

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  PRESENTATA LA RELAZIONE PROGRAMMATICA 

Servizi funzionali con un bilancio compatibile

Una società consortile per aiutare le imprese ed un nuovo palazzetto dello sport (con annesso auditorium per la musica) tra le opere più significative

 

di Riccardo Serroni


01scassellati.jpg (6285 byte)Dodici pagine dattiloscritte: a tanto ammonta il documento di programmazione per il quinquennio 2004/2009 presentato dalla giunta al consiglio comunale del 20 settembre. Dodici pagine analizzate in un lungo dibattito e confronto tra oppositori ed il sindaco Scassellati. Nella premessa vengono sottolineate le linee fondamentali dell’azione amministrativa di legislatura: consolidamento della base dell’economia locale, recupero e riqualificazione del centro storico, consolidamento e miglioramento della qualità della vita, azioni per coniugare sicurezza e prevenzione per la serenità dei cittadini.

 

Sulla infrastrutture c’è un giudizio di inadeguatezza sulla nuova Flaminia e la necessità di spingere affinché sia raddoppiata anche nel tratto Foligno-Osteria del Gatto e ammodernata anche nel tratto Osteria del Gatto-Ponte Centesimo.

 

Nei rapporti tra istituzione-comune e cittadini si ritiene che l’Urp (Ufficio Relazioni pubbliche-Sportello del cittadino) va ripensato come terminale informativo e di assistenza permanente sull’iter delle procedure sia interne che extra comunali mentre per rendere più efficiente la partecipazione si pensa a determinare criteri per riconoscere alle associazioni il ruolo preminente di interpreti della volontà dei cittadini.

 

Per incrementare l’azione di sostegno all’economia si propone di creare un centro servizi con una società consortile mista a partecipazione comunale e presenza degli imprenditori e del sistema bancario. E per rendere efficiente il rapporto istituzioni-imprese si vuole creare un tavolo permanente di consultazione con le associazioni di categoria. Per il settore turistico si avverte la necessità di creare un circuito diffuso di accoglienza urbana e rurale. Mentre per rilanciare le attività commerciali del centro storico una corsia preferenziale può essere quella di riportare alcune manifestazioni selezionate (fiere e mercati) nel centro città. Un incentivo sarà poi costituito dalla defiscalizzazione (abbattimento ICI) dei locali nel centro storico che i proprietari concederanno in affitto ad uso commerciale. C’è inoltre l’ipotesi dell’attivazione (con la rete commerciale locale) di un servizio per portare a domicilio i generi di prima necessità alle famiglie in difficoltà di movimento.

 

Il rilancio delle attività produttive del centro storico si concatena con le questioni urbanistiche. Detto che l’attivazione del nuovo Piano Regolatore Generale sarà uno strumento di riqualificazione della città, si propone di costituire una società immobiliare a partecipazione pubblica per favorire l’integrazione delle piccole unità immobiliari del centro per soddisfare una domanda diffusa del mercato abitativo. E per la riqualificazione della città e dei piccoli centri periferici un’attenzione particolare va posta sull’arredo urbano.

 

L’ambiente, la qualità della vita, la cultura e la scuola sono gli altri temi su cui si svilupperà l’attività amministrativa. Per tutte le opere significative sul territorio va valutato l’impatto ambientale. I percorsi naturalistici vanno valorizzati così come deve essere valorizzato il patrimonio artistico, storico e culturale della città. In tale direzione vanno i musei (con il recupero di contenitori importanti come casa Cajani e San Francesco), le mostre, il costituendo parco archeologico. E per il rilancio promozionale della città vanno sostenute tutte le manifestazioni di carattere storico che caratterizzano il territorio (Giochi de le Porte, ecc). Per la scuola si valutano positivamente le nuove offerte formative (un master post-universitario sulla legislazione riguardante i flussi migratori), mentre sarà necessario mettere in sicurezza tutti gli edifici scolastici del comune. Per le attività sportive si pone in cantiere la costruzione di un nuovo palazzetto dello sport accanto al quale sorgerà un uditorium per l’attività musicale.

 

Per quanto concerne la sanità ed i servizi sociali il comune si attiverà per salvaguardare gli attuali servizi del Calai e del distretto sanitario mentre potenzierà l’iniziativa a favore dei disabili potenziando Il Germoglio e l’assistenza dell’EASP (ex IRR) per gli anziani non autosufficienti. Gli interventi più qualificati saranno l’ostello della gioventù, l’osservatorio antidiscrimine, l’osservatorio per le pari opportunità, il centro accoglienza per l’emergenza sociale.

 

Il capitolo conclusivo è dedicato al bilancio che, dopo le vacche grasse del periodo post terremoto, dovrà tornare alla normalità. Le spese correnti sono sempre più limitate per i recenti provvedimenti amministrativi. Per cui i criteri della azione amministrativa saranno i seguenti: tasse per i cittadini su un livello medio basso; oculata programmazione negli investimenti; eliminazione di ogni forma di evasione tributaria; riduzione di ogni forma di spreco nelle spese correnti. Il tutto per garantire un’azione amministrativa snella, competente e flessibile e il miglior funzionamento dei servizi, compatibilmente con le esigenze di bilancio.


AMMINISTRAZIONE

 

Sistema parcheggi

 

Il parere dell'opposizione

 


Sistema parcheggi


Il problema parcheggi al servizio del centro storico potrebbe essere definitivamente risolto secondo un piano predisposto ed allegato alla relazione programmatica.

Ecco la rete completa dei parcheggi ipotizzata:

  • Area Rocca Flea (ex cava): 200 posti da realizzare

  • Area Monina: 200 posti da completare

  • Area ospedale:100 posti esistenti

  • Area giardini:120 posti da realizzare

  • Area Santa Margherita: 300 posti da completare

  • Area p.zza Mazzini: 100 posti da realizzare

  • Area Pretura: 300 posti esistenti

  • Area ex Orti Mavarelli: 120 posti esistenti

  • Area Orto Ceriola: 80 posti da realizzare.

In totale sono 1635 posti collegati (o da collegare) al centro, parte con percorsi meccanizzati e parte con il servizio navetta (da potenziare)



Il parere dell’opposizione


"E’ una relazione programmatica carente in alcuni aspetti e generica nel suo complesso". E’ questo il giudizio sintetico espresso da Roberto Morroni (Forza Italia) nel suo lungo intervento. "Oggi - ha detto Morroni - assistiamo ad un cambiamento profondo che sta mettendo sulla corda anche la nostra identità. Un cambiamento che presuppone nuove linee di indirizzo. Invece nella relazione programmatica non emerge un indirizzo circa la nuova identità che si vuole dare a questa città. Di fronte alle sfide che la società di oggi ci chiama ad affrontare quali sono le armi vincenti per difenderci e sfruttare le nuove opportunità che esistono, qual è la direzione di marcia e la nuova prospettiva che vogliamo dare alla nostra città? Ho letto che si punta su un centro servizi, che mi sembra tanto una copia di quel centro promozionale miseramente fallito. La storia non ci ha insegnato nulla?". Critico sul centro servizi anche Costantino Matarazzi (La Margherita) il quale ha chiesto anche di abolire l’addizionale comunale Irpef. La Margherita sulla relazione si è astenuta: "Ci asteniamo - ha precisato Matarazzi - perché ci sono alcuni punti che condividiamo perché erano punti qualificanti anche del nostro programma". Uno dei punti di convergenza è la costruzione del nuovo palazzetto dello sport, per il quale c’è anche una specie di lotta per rivendicarne la primogenitura: "Noi vi sfidiamo su questo tema - ha concluso Matarazzi - Mi aspetto che entro dicembre bisognerà cominciarne a discuterne ed a prepararne i preliminari. Perché altrimenti rischia di diventare un argomento buono per la prossima campagna elettorale". La Margherita, infine, ritiene carente la relazione sul tema della famiglia e sugli spazi da dedicare ai bambini all’interno della città. Carenza riscontrata anche da Marco Rogo (AN): "E’ una relazione che vola basso - ha detto - la trovo debole nella parte che riguarda la politica sociale. Non si parla assolutamente del problema droga, ad esempio. Per le aree industriali, poi, ritengo che si persegua una politica vecchia. E per quanto riguarda la cultura condivido l’ipotesi di aumentare i contenitori culturali, ma bisogna anche creare una classe dirigente in grado di gestirli. Infine una considerazione politica: tutti i mali sembrano derivare dall’attuale governo. Se entro due anni il governo cambierà la giunta dovrà riscrivere la relazione programmatica". Erminio Fofi (Il Nuovo Rosone), infine, non è entrato nel merito della relazione: "Valuteremo le questioni di volta in volta - ha detto - quando verranno portate in consiglio comunale".

 

La relazione è stata votata con i voti dei gruppi di maggioranza (DS, SDI, Rifondazione), l’astensione della Margherita ed il voto contrario di Forza Italia, Il Nuovo Rosone ed AN.

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